mercoledì 2 febbraio 2011

Paglia e fieno per affamati

Ciao a tutti!
Oggi è stata una giornata un po' convulsa, sono stata in giro tutto il giorno e quando sono rientrata è stato un vero sollievo aprire il frigo e scoprire tante cosine buone da mangiare...
La mia gola pelosa mi ha spinta a prendere due belle salsicce toscane (molto speziate e carnose, direi quasi ciccione), del radicchio rosso e della ricotta vaccina fresca per preparare una succulenta pasta (non posso rinunciare alla pasta per più di due giorni, tranne quando sono all'estero dove mi adatto volentieri agli usi e costumi locali). Dato che mi sta tornando di nuovo fame al solo pensiero, vi descrivo subito come l'ho preparata, così evito di doverne mangiare ancora!

PAGLIA E FIENO CON RADICCHIO E SALSICCIA
Ingredienti per 2 persone:
1-2 salsicce toscane (io ne metto due per dare più sapore e consistenza)
1 cesto di radicchio trevigiano di tipo lungo
1 scalogno
3 cucchiai di ricotta vaccina fresca
200 g. tagliatelle paglia e fieno (melius abundare...)
sale, pepe nero e noce moscata
olio evo

Procedimento:
Lavate bene il radicchio e sminuzzatelo in striscioline.


Oggi mi sento creativa, così ho dato all'immagine un effetto mosaicato (sono brava eh? :-)). Velleità artistiche a parte, riprendete in mano il coltello, spellate le salsicce, sbriciolatele e fatele saltare in padella finché non saranno brune. A quel punto aggiungete lo scalogno tagliato a fettine e il succitato radicchio e fate rosolare per 5 minuti. Salate e pepate (poco, le salsicce sono già piuttosto saporite).
Nel frattempo fate bollire l'acqua della pasta, salate e versate le tagliatelle al bollore.
Fate cuocere per tre o quattro minuti e poi trasferite nella padella e fate "risottare" le tagliatelle, ovvero terminate la cottura aggiungendo via via un po' d'acqua di cottura (proprio mentre la mia ricetta stava prendendo forma, in tv Simone Rugiati dava i suoi consigli di chef proprio su questo piatto... mi sono quasi commossa, manco a dirlo! Però, a essere onesta, devo dire che il metodo di risottare la pasta me lo ha insegnato la mia mamma, alla faccia dei grandi chef, eccheccavolo!). Un minuto prima di togliere dal fuoco, emulsionate la ricotta con un po' di noce moscata e un mestolo d'acqua di cottura, e aggiungete alle tagliatelle.


Cospargete con del buon parmigiano reggiano (vi consiglio il Vacche Rosse, stagionatura oltre 24 mesi, una squisitezza impareggiabile), versatevi un bicchiere di buon Chianti rosso, sedetevi, riempitevi il piatto e andate in estasi. Con il sottofondo delle Variazioni di Goldberg non avrete bisogno di altro per raggiungere la pace dei sensi!
Bon appétit!!!
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