lunedì 7 marzo 2011

Un filetto domenicale inconsueto

Ciao a tutti!
Sono reduce da una bellissima giornata, inondata da un bel sole primaverile, tanto calore umano e tanto cibo! Mi fa piacere scoprire ogni giorno persone nuove che hanno tanto da dare e da dire, e nonostante non sia un periodo fecondo di buone notizie, mi ritengo comunque molto fortunata di poter scambiare idee e confidenze con persone intelligenti e sensibili che con il proprio vissuto mi arricchiscono offrendomi prospettive diverse e decisamente non banali. Grazie di cuore!
A proposito di cibo, oggi avevo a pranzo ospiti speciali, i miei genitori, per cui mi sono sbizzarrita con un pranzetto molto particolare, in cui ha decisamente trionfato un secondo piatto, anche se il tiramisù alle fragole ha fatto la sua parte. D'altronde il monito di mio padre è stato perentorio: "Ma tu, quando prepari certe cose, tipo il tiramisù alle fragole, non puoi pretendere che noi ci accontentiamo solo di guardare le foto. Lo dobbiamo assaggiare!".  E io ho obbedito immediatamente cercando di fare di più. Non solo ho fatto il tiramisù alle fragole, ma un intero pranzo, nella speranza di aver sedato un po' la loro gola (io d'altronde son figlia loro, e in quanto a gola non sono da meno).
Ecco qua la ricetta del filetto, ispiratami da Simone Rugiati.

FILETTO DI MAIALE CON MELE GLASSATE E BIRRA

Ingredienti per 4 persone:
600 g. di filetto di maiale
1 mela golden
un bicchiere di birra chiara
4 prugne secche
un rametto di rosmarino
un rametto di salvia
un cucchiaino di miele
olio evo
sale e pepe

Procedimento:
In una padella di rame fate scaldare l'olio, poi immergete il filetto e fate dorare 30 secondi per lato. Togliete il filetto e tenete da parte. Versate in padella la mela tagliata a cubetti piuttosto grossi e le prugne a pezzettini, fate dorare per qualche minuto finché non bruniscono, poi aggiungete il miele e fate glassare per qualche minuto. A questo punto sfumate con mezzo bicchiere di birra, lasciate evaporare l'alcol, aggiungete il rosmarino e la salvia, poi immergete di nuovo il filetto e fate cuocere per una ventina di minuti. Salate e pepate. Se il sughetto dovesse asciugare troppo aggiungete altra birra, non direttamente sulla carne. Spegnete e lasciate riposare 10 minuti per dare modo ai liquidi interni di ridistribuirsi in tutto il filetto.
Affettate e rimettete in padella per far insaporire (ed eventualmente finire di cuocere se il cuore della carne fosse troppo rosato) per cinque minuti. Servite caldo accompagnando con le mele e le prugne.



Sorseggiate un buon vino rosso o la stessa birra che avete usato nella preparazione.
Divino.
Bon appétit!!!
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