lunedì 13 giugno 2011

Basbousa di Araba Felice

Buon lunedì a tutti voi!
Com'è andato il fine settimana? Per me è stato un weekend di riposo, di bei momenti trascorsi con gli amici, ma sono stati anche due giorni d'attesa, per i referendum tanto discussi e tanto auspicati. E oggi la bellissima notizia! Questo è davvero un risultato storico, da annoverare con il referendum sul divorzio e l'altro sul finanziamento ai partiti, e mi auguro che possa anche significare un primo cenno di risveglio di coscienza collettiva su problematiche concrete ma che hanno comunque importanti implicazioni politiche e ideologiche (e qui mi fermo per non fare il solito comizio, che non è il luogo adatto).  E ora bisogna festeggiare!
Dato che è lunedì, un dolcino ci sta proprio bene (ho notato che statisticamente due lunedì su quattro posto dolci, che vorrà dire?) e oggi in particolare voglio parlarvi di una ricetta che mi ha ispirata Stefania per il suo bellissimo contest, e che vado subito a descrivervi.

BASBOUSA DI ARABA FELICE

Qui  trovate la ricetta che ho seguito pedissequamente


Ingredienti:
500 g di semolino
30 ml di olio di semi
120 g di zucchero semolato
150 ml di latte
50 ml di acqua
2 cucchiaini di lievito per dolci
mandorle, per la decorazione

per lo sciroppo
250 g di zucchero semolato
125 ml di acqua
un cucchiaio di succo di limone
un cucchiaino di miele
2 cucchiai di acqua di rose, oppure acqua di fiori d'arancio, o poco estratto di vaniglia

Procedimento:
In una casseruola scaldate leggermente il latte con l'acqua e l'olio, poi versatevi lo zucchero e amalagamate bene. Unite al composto il lievito e subito dopo il semolino. Girate con un cucchiaio fino ad ottenere un composto ben bagnato, che farete riposare per 10 minuti.
Stendete con le mani il composto nella teglia coperta con carta forno, in uno spessore di circa un cm. Con un coltello affilato incidete delle righe in diagonale in modo da ottenere una serie di rombi.
Mettete una mandorla al centro di ogni rombo, premendo bene con le dita perche' vi rimanga "intrappolata".
Cuocere quindi in forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz'ora, ottenendo una colorazione leggermente dorata.
A circa 10 minuti dalla fine della cottura, preparate lo sciroppo: versate tutti gli ingredienti in un pentolino fate bollire. Abbassate il fuoco e fate sobbollire dolcemente per 7-8 minuti.
Appena il dolce è pronto, tirarlo fuori dal forno e versarvi sopra immediatamente lo sciroppo bollente.
Lo sciroppo deve inzuppare per bene il dolce, ed andare ovunque, ai lati, sotto...
Lasciare raffreddare completamente prima di tagliare i rombi seguendo le incisioni fatte in precedenza.

 Davvero squisiti, e poi sono senza burro né uova, motivo in più per farne una bella e salutare scorpacciata (Stefania suggerisce di conservarli per qualche giorno in una scatola di latta, ma a me sono durati due giorni - ok ok, non li ho mangiati tutti io, li ho anche distribuiti a parenti e amici!).
Grazie Stefania e complimenti!
Bon appétit!!!

P.S. Con questo post partecipo al contest di Araba Felice in cucina per il premio "termometro":
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