Ben ritrovati a voi tutti!
Brutta bestia la latitanza, lo so, solo adesso realizzo che non pubblico una ricetta da un mese, ma tra corsi di cucina, corsi di fotografia e poche ore di sonno, il tempo è sfuggito al mio controllo.
Ma oggi sono di nuovo qui, con un piatto dai sapori e colori autunnali.
Andiamo subito in cucina, così ve lo mostro!
VELLUTATA DI ZUCCA CON CURCUMA E PISELLI
Ingredienti per 2 persone:
500 g. di zucca gialla
1 porro
1 patata a pasta gialla
100 g. di piselli (anche surgelati va bene, duole dirlo, non sono di stagione)
1 cucchiaio di curcuma
1 pizzico di noce moscata
1 rametto di mirto
olio evo
brodo vegetale
sale e pepe nero q.b.
Procedimento:
Mondate la zucca e la patata, quindi tagliatele a dadini. Fate soffriggere il porro tagliato a rondelle in poco olio, quindi unite il mirto e la dadolata. Fate insaporire qualche minuto, unite la curcuma e una spolverata di pepe nero e di noce moscata quindi versate il brodo. Abbassate la fiamma e fate cuocere per un quarto d'ora circa. Nel frattempo fate bollire i pisellini in un pentolino, per circa 10 minuti.
Togliete il rametto di mirto, frullate la zucca con il mixer a immersione, rimettete sul fuoco (aggiungete brodo se fosse troppo densa), fate amalgamare per qualche minuto, aggiungete altro pepe, aggiustate di sale e impiattate, rifinendo con i pisellini.
Semplice e molto gustosa, in più la curcuma la rende anche molto salutare. Da preparare anche per ospiti improvvisati!
Bon appétit!!!
"Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene." (B. Yoshimoto, "Kitchen", Feltrinelli, 1993)
martedì 29 ottobre 2013
sabato 28 settembre 2013
Sprazzi d'estate. Filetti di gallinella con fiori di zucca
Buon inizio di weekend!
Dopo una settimana pesante - in cui non sono comunque mancati momenti di piacevole ilarità, grazie ad alcune cene tra amici - finalmente arriva il weekend i cui imperativi sono esclusivamente dormire, gozzovigliare... e cucinare, naturalmente.
E oggi ho pranzo ho preparato una super coccola veloce e salutare. Condividerla dunque con voi è il minimo che possa fare, oltre che un piacere.
FILETTI DI GALLINELLA CON FIORI DI ZUCCA
Ingredienti per 2 persone:
400 g. di filetti di gallinella fresca e pulita
12 fiori di zucca freschissimi
1 spicchio d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
bacche di pepe rosa
bacche di pepe di sichuan
olio evo
sale
foglie di basilico per guarnire
Procedimento:
Lavate i filetti di gallinella e togliete le spine più grosse. In una padella dai bordi alti fate soffriggere brevemente lo spicchio d'aglio sbucciato in un giro d'olio evo, poi adagiatevi i filetti dal lato della pelle, a fiamma viva. Dopo circa 5 minuti girate il pesce, irrorate di vino bianco, unite le bacche di pepe rosa e di pepe di sichuan, fate evaporare il vino, poi coprote e fate stufare qualche altro minuto.
Nel frattempo pulite i fiori di zucca provandoli del pistillo e metteteli in padella con la gallinella. Fate cuocere con il coperchio pochi minuti. Spegnete, salate, fate riposare cinque minuti, quindi impiattate guarnendo con qualche foglia di basilico.
Cucina espressa, salutare, adatta anche a single esigenti come me che non si arrenderanno mai ai cibi pronti surgelati!!
Bon appétit!!!
Dopo una settimana pesante - in cui non sono comunque mancati momenti di piacevole ilarità, grazie ad alcune cene tra amici - finalmente arriva il weekend i cui imperativi sono esclusivamente dormire, gozzovigliare... e cucinare, naturalmente.
E oggi ho pranzo ho preparato una super coccola veloce e salutare. Condividerla dunque con voi è il minimo che possa fare, oltre che un piacere.
FILETTI DI GALLINELLA CON FIORI DI ZUCCA
Ingredienti per 2 persone:
400 g. di filetti di gallinella fresca e pulita
12 fiori di zucca freschissimi
1 spicchio d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
bacche di pepe rosa
bacche di pepe di sichuan
olio evo
sale
foglie di basilico per guarnire
Procedimento:
Lavate i filetti di gallinella e togliete le spine più grosse. In una padella dai bordi alti fate soffriggere brevemente lo spicchio d'aglio sbucciato in un giro d'olio evo, poi adagiatevi i filetti dal lato della pelle, a fiamma viva. Dopo circa 5 minuti girate il pesce, irrorate di vino bianco, unite le bacche di pepe rosa e di pepe di sichuan, fate evaporare il vino, poi coprote e fate stufare qualche altro minuto.
Nel frattempo pulite i fiori di zucca provandoli del pistillo e metteteli in padella con la gallinella. Fate cuocere con il coperchio pochi minuti. Spegnete, salate, fate riposare cinque minuti, quindi impiattate guarnendo con qualche foglia di basilico.
Cucina espressa, salutare, adatta anche a single esigenti come me che non si arrenderanno mai ai cibi pronti surgelati!!
Bon appétit!!!
sabato 21 settembre 2013
Cucina con Carta da Musica! - Nuovi corsi a ottobre!!!
Torna l'appuntamento con i corsi di Cucina con Carta da Musica!
Dopo la pausa estiva io e Elena siamo pronte ad accogliervi ancora nella nostra cucina con tante nuove ricette. La formula non è cambiata, si tratta di un ciclo di 4 lezioni con cadenza settimanale - il lunedì - in cui cucineremo insieme, sveleremo tecniche e trucchi per poi condividere le nostre creazioni tutti insieme a tavola, tra chiacchiere, sorrisi e un buon bicchiere di vino!
E dato che il nostro imperativo è la stagionalità, abbiamo rinnovato il menu in funzione dell'autunno che sta arrivando.
Ecco come si struttura il corso per il mese di ottobre:
● la prima lezione è dedicata agli antipasti e saranno proposte alcune ricette originali di finger food e altre preparazioni veloci (vegetariane e non), con particolare attenzione agli abbinamenti e alla presentazione.
● La seconda lezione è dedicata ai primi e questo mese mettiamo le mani in pasta e preparaimo insieme:
Inoltre lunedì 28 ottobre, per chiudere in bellezza il ciclo, dedicheremo una lezione speciale alla cucina etnica, proponendo a scelta la preparazione del cous cous alla marocchina o della paella alla valenciana!
Il numero massimo di partecipanti è di massimo 6 persone. Gli incontri si terranno a casa di Elena (zona Lucca) dalle 19,00 alle 22,00 circa, per ogni lezione è prevista la cena (prima si cucina e poi si mangia, perché anche il palato vuole la sua parte), e una mini dispensa con le ricette realizzate.
Per maggiori informazioni potete contattarci in privato ai seguenti indirizzi: sara.favilla@gmail.com e elenads79@yahoo.it.
Vi aspettiamo!
Dopo la pausa estiva io e Elena siamo pronte ad accogliervi ancora nella nostra cucina con tante nuove ricette. La formula non è cambiata, si tratta di un ciclo di 4 lezioni con cadenza settimanale - il lunedì - in cui cucineremo insieme, sveleremo tecniche e trucchi per poi condividere le nostre creazioni tutti insieme a tavola, tra chiacchiere, sorrisi e un buon bicchiere di vino!
E dato che il nostro imperativo è la stagionalità, abbiamo rinnovato il menu in funzione dell'autunno che sta arrivando.
Ecco come si struttura il corso per il mese di ottobre:
● la prima lezione è dedicata agli antipasti e saranno proposte alcune ricette originali di finger food e altre preparazioni veloci (vegetariane e non), con particolare attenzione agli abbinamenti e alla presentazione.
Questo mese cucineremo:
- Salsa ai peperoni;
- Salsa con zucca caramellata;
- Salsa ai fegatini di pollo - specialità toscana;
- Frollini salati allo zafferano;
- Focaccina crocante al rosmarino.
● La seconda lezione è dedicata ai primi e questo mese mettiamo le mani in pasta e preparaimo insieme:
- Gnocchi di patate (conditi con burro e salvia);
- Orecchiette (condite con un sugo veloce al pomodoro fresco).
● La terza lezione è dedicata
ai secondi piatti, a base di carne e vegetariani:
- Arista di maiale con mele caramellate;
- Bocconcini di pollo profumati al Porto con peperoni;
- Omelette con salsa di funghi.
● Infine, la quarta lezione è
dedicata ai più golosi e verterà sul Crumble:
- Crumble con pere e cioccolata;
- Crumble con frutta di stagione.Inoltre lunedì 28 ottobre, per chiudere in bellezza il ciclo, dedicheremo una lezione speciale alla cucina etnica, proponendo a scelta la preparazione del cous cous alla marocchina o della paella alla valenciana!
Il numero massimo di partecipanti è di massimo 6 persone. Gli incontri si terranno a casa di Elena (zona Lucca) dalle 19,00 alle 22,00 circa, per ogni lezione è prevista la cena (prima si cucina e poi si mangia, perché anche il palato vuole la sua parte), e una mini dispensa con le ricette realizzate.
Per maggiori informazioni potete contattarci in privato ai seguenti indirizzi: sara.favilla@gmail.com e elenads79@yahoo.it.
Vi aspettiamo!
domenica 15 settembre 2013
New kitchen, same taste. Linguine di farro con zucchine e tonno affumicato
Buona domenica!
E finalmente ci ritroviamo sulla mia piccola isola golosa, reduce da un trasloco - un altro? sì, ma stavolta mi fermo per un po', promesso -, con una cucina nuova, piccina picciò, ma davvero deliziosa, come tutta la casa, del resto.
E ovviamente ho dato una nuova sterzata alle mie voglie culinarie, invogliata dall'ambiente e dagli amici che passano continuamente a trovarmi!
Come ho già preannunciato qualche giorno fa sulla mia pagina facebook, oggi vi racconto un primo piatto light e profumato adatto a queste ultime giornate estive.
LINGUINE DI FARRO CON ZUCCHINE E TONNO AFFUMICATO
Ingredienti per 2 persone:
180 g. di linguine di farro
2 zucchine chiare tonde
100 g. di tonno affumicato di buona qualità
1 cipolla di Tropea fresca
mezzo bicchierino di vino bianco secco
un cucchiaino di pepe di Sichuan in grani
zenzero fresco
olio evo
sale e pepe nero q.b.
Procedimento:
Mentre l'acqua per la pasta si scalda in pentola, mondate le zucchine e tagliatele rapé con una grattugia, e tritate la cipolla che farete soffriggere brevemente in un giro d'olio in padella. Aggiungete le zucchine, fate rosolare per qualche minuto, unite il pepe di Sichuan, un pizzico di sale - attenzionae perché il tonno è particolarmente sapido - il tonno affumicato tagliato a dadini e sfumate con il vino bianco a fiamma vivace. Dopo un paio di minuti spegnete e tenete da parte.
Cuocete le linguine al dente in acqua salata, poi scolate nella padella del condimento, saltate a fuoco vivo, aggiungete lo zenzero fresco grattugiato, un mestolo d'acqua di cottura se asciugasse troppo e servite fumante.
Veloce e squisito. Non vi dico altro. Si prega di accompagnare con un buon vino bianco, a vostra scelta.
Bon appétit!!!
E finalmente ci ritroviamo sulla mia piccola isola golosa, reduce da un trasloco - un altro? sì, ma stavolta mi fermo per un po', promesso -, con una cucina nuova, piccina picciò, ma davvero deliziosa, come tutta la casa, del resto.
E ovviamente ho dato una nuova sterzata alle mie voglie culinarie, invogliata dall'ambiente e dagli amici che passano continuamente a trovarmi!
Come ho già preannunciato qualche giorno fa sulla mia pagina facebook, oggi vi racconto un primo piatto light e profumato adatto a queste ultime giornate estive.
LINGUINE DI FARRO CON ZUCCHINE E TONNO AFFUMICATO
Ingredienti per 2 persone:
180 g. di linguine di farro
2 zucchine chiare tonde
100 g. di tonno affumicato di buona qualità
1 cipolla di Tropea fresca
mezzo bicchierino di vino bianco secco
un cucchiaino di pepe di Sichuan in grani
zenzero fresco
olio evo
sale e pepe nero q.b.
Procedimento:
Mentre l'acqua per la pasta si scalda in pentola, mondate le zucchine e tagliatele rapé con una grattugia, e tritate la cipolla che farete soffriggere brevemente in un giro d'olio in padella. Aggiungete le zucchine, fate rosolare per qualche minuto, unite il pepe di Sichuan, un pizzico di sale - attenzionae perché il tonno è particolarmente sapido - il tonno affumicato tagliato a dadini e sfumate con il vino bianco a fiamma vivace. Dopo un paio di minuti spegnete e tenete da parte.
Cuocete le linguine al dente in acqua salata, poi scolate nella padella del condimento, saltate a fuoco vivo, aggiungete lo zenzero fresco grattugiato, un mestolo d'acqua di cottura se asciugasse troppo e servite fumante.
Veloce e squisito. Non vi dico altro. Si prega di accompagnare con un buon vino bianco, a vostra scelta.
Bon appétit!!!
lunedì 26 agosto 2013
Frittelle con piselli e curry
Buona fine d'agosto a tutti!
Dopo due settimane di meritato e goduto riposo, si riprendono lentamente i ritmi lavorativi. E sebbene mi aspettino giornate intense e lunghe, non mi privo certo del piacere di cucinare e di fotografare per condividere con voi una fetta così divertente della mia vita.
Oggi preparatevi ad aprire le finestre e munitevi di aspiratore e deodorante per ambienti. Il fritto non perdona!
FRITTELLE CON PISELLI E CURRY
Ingredienti:
350 g. di piselli sgusciati (anche surgelati)
1scalogno
100 g. di ricotta vaccina
1 uovo
1 cucchiaio di curry
1 pizzico di origano
olio evo
sale
olio di semi per la frittura
Procedimento:
In una casseruola fate imbiondire lo scalogno tagliato a fettine sottili in un giro d'olio evo, quindi aggiungete i piselli (se surgelati non fateli scongelare) e fate cuocere a fiamma media per un quarto d'ora circa. A cottura ultimata frullatene la metà nel mixer fino a ottenere una crema densa, quindi aggiungete il sale, la ricotta, il curry, l'origano e l'uovo. Mescolate bene (se l'impasto fosse troppo sodo fluidificate con un po' di latte) e da ultimo unite la metà dei piselli lasciati interi.
Fate scaldare una discreta quantità di olio di semi in una casseruola dai bordi alti, quindi con l'aiuto di un cucchiaio versate poca pastella per volta a formare le frittelle. Fate cuocere cinque minuti per lato, poi scolate con una schiumarola, fate asciugare su carta assorbente e servite calde.
Un finger food irresistibile, adatto anche per un aperitivo o per una cena a buffet in queste sere di tarda estate!
Bon appétit!!!
Dopo due settimane di meritato e goduto riposo, si riprendono lentamente i ritmi lavorativi. E sebbene mi aspettino giornate intense e lunghe, non mi privo certo del piacere di cucinare e di fotografare per condividere con voi una fetta così divertente della mia vita.
Oggi preparatevi ad aprire le finestre e munitevi di aspiratore e deodorante per ambienti. Il fritto non perdona!
FRITTELLE CON PISELLI E CURRY
Ingredienti:
350 g. di piselli sgusciati (anche surgelati)
1scalogno
100 g. di ricotta vaccina
1 uovo
1 cucchiaio di curry
1 pizzico di origano
olio evo
sale
olio di semi per la frittura
Procedimento:
In una casseruola fate imbiondire lo scalogno tagliato a fettine sottili in un giro d'olio evo, quindi aggiungete i piselli (se surgelati non fateli scongelare) e fate cuocere a fiamma media per un quarto d'ora circa. A cottura ultimata frullatene la metà nel mixer fino a ottenere una crema densa, quindi aggiungete il sale, la ricotta, il curry, l'origano e l'uovo. Mescolate bene (se l'impasto fosse troppo sodo fluidificate con un po' di latte) e da ultimo unite la metà dei piselli lasciati interi.
Fate scaldare una discreta quantità di olio di semi in una casseruola dai bordi alti, quindi con l'aiuto di un cucchiaio versate poca pastella per volta a formare le frittelle. Fate cuocere cinque minuti per lato, poi scolate con una schiumarola, fate asciugare su carta assorbente e servite calde.
Un finger food irresistibile, adatto anche per un aperitivo o per una cena a buffet in queste sere di tarda estate!
Bon appétit!!!
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Sfiziosità
mercoledì 7 agosto 2013
La versione salata dei muffins
Buona canicola a tutti voi!
Mi rendo conto che il post di oggi può apparire molto simile al precedente, ma che volete farci, io adoro i muffins, sia in versione dolce che salata. Come la ricetta che vado subito a raccontarvi.
MUFFINS ALLO SPECK
Ingredienti:
100 g. di farina 00
100 g. di farina multicereali
90 g. di burro
2 uova
latte q.b.
100 di speck a dadini
1 bustina di lievito per impasti salati
erba cipollina
mezzo cucchiaino di zucchero
sale e pepe nero q.b.
semi di sesamo e di papavero per guarnire
Procedimento:
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente (con questo caldo vi basteranno davvero pochi minuti).
Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve. In una ciotola riunite tutti gli ingredienti (tranne lo speck), mescolate bene (aggiungete il latte se risultasse troppo duro) e infine aggiungete gli albumi montati. Disponete l'impasto nei pirottini facendo attenzione a non superare i 3/4 di altezza dello stampino. Disponete i dadini di speck nell'impasto di ogni muffin, avendo cura di farli penetrare in profondità, onde evitare che in cottura secchino troppo. Rifinite con i semi di sesamo e papavero a piacere e infornate a 180° per 25-30 minuti.
E come per i muffins dolci, ogni momento della giornata si presta per gustarseli, a merenda, a pranzo, come amuse-bouche per le cene estive... una coccola ineguagliabile insomma!
Bon appétit!!!
Mi rendo conto che il post di oggi può apparire molto simile al precedente, ma che volete farci, io adoro i muffins, sia in versione dolce che salata. Come la ricetta che vado subito a raccontarvi.
MUFFINS ALLO SPECK
Ingredienti:
100 g. di farina 00
100 g. di farina multicereali
90 g. di burro
2 uova
latte q.b.
100 di speck a dadini
1 bustina di lievito per impasti salati
erba cipollina
mezzo cucchiaino di zucchero
sale e pepe nero q.b.
semi di sesamo e di papavero per guarnire
Procedimento:
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente (con questo caldo vi basteranno davvero pochi minuti).
Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve. In una ciotola riunite tutti gli ingredienti (tranne lo speck), mescolate bene (aggiungete il latte se risultasse troppo duro) e infine aggiungete gli albumi montati. Disponete l'impasto nei pirottini facendo attenzione a non superare i 3/4 di altezza dello stampino. Disponete i dadini di speck nell'impasto di ogni muffin, avendo cura di farli penetrare in profondità, onde evitare che in cottura secchino troppo. Rifinite con i semi di sesamo e papavero a piacere e infornate a 180° per 25-30 minuti.
E come per i muffins dolci, ogni momento della giornata si presta per gustarseli, a merenda, a pranzo, come amuse-bouche per le cene estive... una coccola ineguagliabile insomma!
Bon appétit!!!
martedì 30 luglio 2013
Perché il risveglio deve essere soft. Muffins con pesche e cocco
Buongiorno a tutti!
Devo confessare che la mattina per me è impensabile svegliarmi, alzarmi immediatamente e essere tonica e pronta ad affrontare la giornata con la giusta energia e il sorriso smagliante. Il mio risveglio è sempre lento, mi trascino via dal letto controvoglia e con grande fatica raggiungo la cucina con gli occhi ancora chiusi. E con un solo pensiero. Cibo!
Mi affranco da stato primitivo e cavernicolo solo con un buon caffellatte e biscotti, cereali, dolcetti - tutto quello che offre la mia dispensa o il il mio forno. E continuo a chiedermi come certuni possano preferire la colazione in piedi in un luogo affollato - il bar, nella fattispecie. Casa mia, il silenzio, la tavola apparecchiata, il mio caffellatte, sono insostituibili!
Non pretendo di dissuadere quanti di voi prediligono il binomio cappuccino/cornetto, ma date almeno un'occhiata a questa ricettina e se possibile, cercate di immaginarvi una colazione con questi muffins leggeri e salutari, e poi fatemi sapere cosa ne pensate!
MUFFINS CON PESCHE E COCCO
Ingredienti per una quindicina di muffins:
170 g. di yogurt greco Total 0% (usate il vasetto come misurino)
3 uova
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di farina di cocco (cocco essiccato in scaglie)
1 vasetto di zucchero
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
1 vasetto scarso di olio di semi di girasole
2 pesche gialle
Procedimento:
In una ciotola amalgamate con le fruste le uova, lo zucchero, l'olio e lo yogurt fino a ottenere un composto liquido e schiumoso, mentre in un'altra ciotola mescolate le polveri (la farina, lo zucchero, il cocco e il lievito). Infine unite i due composti fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo, versatelo quindi negli stampi da muffins con i pirottini di carta. Sbucciate le pesche, riducetele a cubetti e distribuiteli sulla sommità dei muffins, quindi infornate a 180° per una mezz'oretta, fino a doratura.
Queste dolci nuvolette vi faranno nascere un sorriso al primo morso, ne sono sicura. E dunque, perché non approfittarne anche a merenda? Trooooppo buoni!
Bon appétit!!!
Devo confessare che la mattina per me è impensabile svegliarmi, alzarmi immediatamente e essere tonica e pronta ad affrontare la giornata con la giusta energia e il sorriso smagliante. Il mio risveglio è sempre lento, mi trascino via dal letto controvoglia e con grande fatica raggiungo la cucina con gli occhi ancora chiusi. E con un solo pensiero. Cibo!
Mi affranco da stato primitivo e cavernicolo solo con un buon caffellatte e biscotti, cereali, dolcetti - tutto quello che offre la mia dispensa o il il mio forno. E continuo a chiedermi come certuni possano preferire la colazione in piedi in un luogo affollato - il bar, nella fattispecie. Casa mia, il silenzio, la tavola apparecchiata, il mio caffellatte, sono insostituibili!
Non pretendo di dissuadere quanti di voi prediligono il binomio cappuccino/cornetto, ma date almeno un'occhiata a questa ricettina e se possibile, cercate di immaginarvi una colazione con questi muffins leggeri e salutari, e poi fatemi sapere cosa ne pensate!
MUFFINS CON PESCHE E COCCO
Ingredienti per una quindicina di muffins:
170 g. di yogurt greco Total 0% (usate il vasetto come misurino)
3 uova
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di farina di cocco (cocco essiccato in scaglie)
1 vasetto di zucchero
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
1 vasetto scarso di olio di semi di girasole
2 pesche gialle
Procedimento:
In una ciotola amalgamate con le fruste le uova, lo zucchero, l'olio e lo yogurt fino a ottenere un composto liquido e schiumoso, mentre in un'altra ciotola mescolate le polveri (la farina, lo zucchero, il cocco e il lievito). Infine unite i due composti fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo, versatelo quindi negli stampi da muffins con i pirottini di carta. Sbucciate le pesche, riducetele a cubetti e distribuiteli sulla sommità dei muffins, quindi infornate a 180° per una mezz'oretta, fino a doratura.
Queste dolci nuvolette vi faranno nascere un sorriso al primo morso, ne sono sicura. E dunque, perché non approfittarne anche a merenda? Trooooppo buoni!
Bon appétit!!!
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venerdì 26 luglio 2013
La canicola e l'insalata di pollo provenzale
Buon inizio di weekend a tutti!
Con questo caldo - finalmente - i ritmi dovrebbero rallentare e si dovrebbe poter pensare alle vacanze.
Per quanto mi riguarda quest'anno dovrò tener duro ancora un bel po'. E poi in fondo la mia vacanzina si è appena conclusa, per cui non posso lamentarmi. A quest'ora lo scorso weekend mi trovavo a bordo della moto a solcare le Alpi in cerca di un po' di fresco in Alta Provenza - e ho trovato pure la pioggia, anche se non richiesta - e di buon cibo. Tra raclette, pain au chocolat e crêpes, ho anche fatto scorpacciata di insalate con le tipiche vinaigrette francesi che mi fanno letteralmente impazzire. E la mia ricetta di oggi è una rivisitazione di uno di questi pranzi.
INSALATA DI POLLO CON AGRUMI E SPEZIE PROVENZALI
Ingredienti per 4 persone:
1 petto di pollo intero
1 cetriolo
1 arancia
mezzo peperone rosso
2 carote
1 zucchina chiara
mais
rucola
pomodorini ciliegino
spezie provenzali
erba cipollina fresca
sale e pepe q.b.
olio evo
Procedimento:
Incidete il petto di pollo con un coltello e impanatelo nelle spezie provenzali, poi cuocetelo alla piastra per circa 20-25 minuti, poi tenete da parte per farlo raffreddare.
Nel frattempo mondate le verdure e riducete i peperoni e le carote in piccole strisce, i pomodorini tagliateli a metà, la zucchina a julienne, il cetriolo in rondelle e la rucola sminuzzata con le mani. Con la buccia dell'arancia - possibilmente bio e lavata - ricavate delle striscioline e spremetene il succo che andrete a emulsionare con l'olio evo.
Da ultimo, affettate il petto di pollo e iniziate a comporre il piatto disponendo sul fondo la rucola e a seguire tutte le altre verdure. Rifinite con il pollo affettato, l'erba cipollina sminuzzata, sale e pepe e l'emulsione di olio e arancia. Servite rigorosamente fredda, meglio il giorno dopo.
Da grande amante di piatti freschi e colorati, questo è decisamente un must che non mi faccio mai mancare!
Bon appétit!!!
Con questo caldo - finalmente - i ritmi dovrebbero rallentare e si dovrebbe poter pensare alle vacanze.
Per quanto mi riguarda quest'anno dovrò tener duro ancora un bel po'. E poi in fondo la mia vacanzina si è appena conclusa, per cui non posso lamentarmi. A quest'ora lo scorso weekend mi trovavo a bordo della moto a solcare le Alpi in cerca di un po' di fresco in Alta Provenza - e ho trovato pure la pioggia, anche se non richiesta - e di buon cibo. Tra raclette, pain au chocolat e crêpes, ho anche fatto scorpacciata di insalate con le tipiche vinaigrette francesi che mi fanno letteralmente impazzire. E la mia ricetta di oggi è una rivisitazione di uno di questi pranzi.
INSALATA DI POLLO CON AGRUMI E SPEZIE PROVENZALI
Ingredienti per 4 persone:
1 petto di pollo intero
1 cetriolo
1 arancia
mezzo peperone rosso
2 carote
1 zucchina chiara
mais
rucola
pomodorini ciliegino
spezie provenzali
erba cipollina fresca
sale e pepe q.b.
olio evo
Procedimento:
Incidete il petto di pollo con un coltello e impanatelo nelle spezie provenzali, poi cuocetelo alla piastra per circa 20-25 minuti, poi tenete da parte per farlo raffreddare.
Nel frattempo mondate le verdure e riducete i peperoni e le carote in piccole strisce, i pomodorini tagliateli a metà, la zucchina a julienne, il cetriolo in rondelle e la rucola sminuzzata con le mani. Con la buccia dell'arancia - possibilmente bio e lavata - ricavate delle striscioline e spremetene il succo che andrete a emulsionare con l'olio evo.
Da ultimo, affettate il petto di pollo e iniziate a comporre il piatto disponendo sul fondo la rucola e a seguire tutte le altre verdure. Rifinite con il pollo affettato, l'erba cipollina sminuzzata, sale e pepe e l'emulsione di olio e arancia. Servite rigorosamente fredda, meglio il giorno dopo.
Da grande amante di piatti freschi e colorati, questo è decisamente un must che non mi faccio mai mancare!
Bon appétit!!!
martedì 16 luglio 2013
Mezze maniche con spada e verdure (e tanti altri sapori mediterranei)
Ciao a tutti!
Dopo il successo della prima lezione del nostro corso di cucina, in cui abbiamo preparato alcuni antipasti (che a breve pubblicherò, promesso), oggi voglio darvi un anteprima della prossima lezione solleticandovi il palato con questo primo piatto, nato da un secondo piatto suggeritomi da un caro amico.
MEZZE MANICHE CON SPADA E VERDURE
Ingredienti per 2 persone:
190 g. di mezze maniche
150 g. di pesce spada fresco (in bocconcini o in un'unica fetta)
1 zucchina chiara
mezza melanzana
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di olive taggiasche denocciolate
1 cucchiaio di capperi in salamoia
1 spicchio d'aglio schiacciato
1 peperoncino
1 cucchiaio di pistacchi di Bronte
olio evo
qualche foglia di basilico
Procedimento:
Mondate le verdure e riducetele a dadini piuttosto piccoli, poi fatele rosolare in padella con lo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino. A metà cottura unite le olive tagliate grossolanamente e i capperi strizzati con le dita.
In un'altra padella con un filo d'olio rosolate i bocconcini di spada e sfumate con il vino bianco, poi, terminata la cottura (bastano una decina di minuti), tenete da parte.
A fine cottura delle verdure, togliete l'aglio e il peperoncino e nel frattempo cuocete la pasta al dente che poi scolerete direttamente nella padella con le verdure. Unite il pesce e spolverate con i pistacchi tagliati al coltello, amalgamate per qualche istante, rifinite con qualche fogliolina di basilico e impiattate.
Un piatto ricco di sapori e davvero squisito, a cui non ho aggiunto sale, data la sapidità naturale dello spada, dei capperi e delle olive. Se volete potete servirlo anche senza pasta, sarà un ottimo secondo piatto!
Il sommelier suggerisce di accompagnare un buon bicchiere (facciamo due, perché no) di bianco dei Colli Orientali del Friuli.
Bon appétit!!
giovedì 27 giugno 2013
Cucina con Carta da Musica!
Finalmente dopo lungo
meditare mi sono decisa a dare vita al desiderio di aprire la mia cucina a chi
come me coltiva la passione per il buon cibo e la convivialità!
Incoraggiata dall'entusiasmo e dalla bravura della mia amica Elena, abbiamo ideato questo corso che terremo insieme, con cadenza settimanale (per un totale di 4 lezioni mensili), attraverso cui sveleremo tecniche e segreti per preparare in poco tempo piatti gustosi e genuini, e sperimentare in diretta anche alcune ricette del mio blog.
Incoraggiata dall'entusiasmo e dalla bravura della mia amica Elena, abbiamo ideato questo corso che terremo insieme, con cadenza settimanale (per un totale di 4 lezioni mensili), attraverso cui sveleremo tecniche e segreti per preparare in poco tempo piatti gustosi e genuini, e sperimentare in diretta anche alcune ricette del mio blog.
Ecco come si struttura il corso:
● la prima lezione è dedicata agli antipasti e saranno proposte alcune ricette originali di finger food e altre preparazioni veloci (vegetariane e non), con particolare attenzione agli abbinamenti e alla presentazione.
Questo mese cucineremo:
-Bignè con due ripieni,
salsa di melanzane e crema di salmone;
- Involtini di bacon;
- Cipollotti al forno;
- Peperoni marinati;
- Rösti
di patate.
● La seconda lezione è dedicata ai primi e, data la stagione calda, proponiamo preparazioni veloci o a crudo:
- Pasta con le sarde;
- Cous cous vegetariano;
- Pesto siciliano;
- Panzanella.
● La terza lezione è dedicata
ai secondi piatti, freschi e gustosi:
- Insalata di pollo;
- Sarde gratinate;
- Fiori di zucca ripieni;
- Frittate.
● Infine, la quarta lezione è
dedicata ai più golosi e verterà sui dolci senza la cottura in forno:
- Cheese cake;
- Tiramisu alla frutta;
- Sorbetto alla frutta.
Sono previste lezioni speciali (da concordare) dedicate alla cucina di riciclo, cucina indiana, marocchina, spagnola e greca.
Il numero massimo di partecipanti è di massimo 6 persone. Gli incontri si terranno a casa di Elena (zona Lucca) dalle 19,30 alle 22,30 circa, per ogni lezione è prevista la cena (prima si cucina e poi si mangia, perché anche il palato vuole la sua parte), e una mini dispensa con le ricette realizzate.
Per maggiori informazioni potete contattarci in privato ai seguenti indirizzi: sara.favilla@gmail.com e elenads79@yahoo.it.
Sono previste lezioni speciali (da concordare) dedicate alla cucina di riciclo, cucina indiana, marocchina, spagnola e greca.
Il numero massimo di partecipanti è di massimo 6 persone. Gli incontri si terranno a casa di Elena (zona Lucca) dalle 19,30 alle 22,30 circa, per ogni lezione è prevista la cena (prima si cucina e poi si mangia, perché anche il palato vuole la sua parte), e una mini dispensa con le ricette realizzate.
Per maggiori informazioni potete contattarci in privato ai seguenti indirizzi: sara.favilla@gmail.com e elenads79@yahoo.it.
lunedì 24 giugno 2013
Riso di gusto. Totani con verdure e basmati
Buon inizio di settimana a voi tutti!
Dopo un bel weekend di mare e di passeggiate in moto, mi immergo di nuovo in un'intensa settimana lavorativa in cui avrò poco tempo da dedicare alla cucina, ahimè. Per questo motivo ieri sera ne ho approfittato per farmi una cenetta un po' più slow, come piace a me - e ne ho esagerato con le dosi in modo da poterla gustare anche oggi a pranzo.
Ecco quindi per voi la mia nuova ricettina di oggi!
TOTANI CON VERDURE SALTATE E RISO BASMATI
Ingredienti per 2 persone:
Per le verdure:
150 g. di piselli freschi sgranati
mezzo peperone rosso
2 zucchine chiare piccole
mezza melanzana
qualche pomodorino datterino
1 cipolla fresca di Tropea
uno spicchio d'aglio
qualche foglia di basilico
qualche grano di pepe di Sichuan
olio evo
sale e pepe q.b.
Per i totani:
300 g. di totani piccoli freschi puliti
1 spicchio d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio evo
peperoncino a piacere
Per il basmati:
200 g. di riso basmati
2 semi di cardamomo
anice stellato
sale grosso
Procedimento:
Mondate tutte le verdure e tagliatele a piccoli tocchetti. Fate rosoloare la cipolla sminuzzata in padella con un filo d'olio, poi aggiungete le verdure che farete cuocere per una quarto d'ora circa. Poco prima del termine della cottura unitevi il basilico, i grani di pepe, e aggiustate di sale.
Nel frattempo per eliminare l’amido in eccesso, passate il riso basmati sotto l’acqua fredda. In una casseruola versate 300 ml d'acqua, aggiungete 3 baccelli di cardamomo, dell’anice stellato, sale e pepe. Accendete il fuoco, portate ad ebollizione; quindi coprite con il coperchio e fate cuocere per 10 minuti. Il riso assorbirà l’acqua. Togliete il cardamomo e l’anica stellato. Girate il riso con la forchetta.
Infine cuocete i totani. Fate imbiondire l'aglio in un padellino con poco olio (e il peperoncino), poi unitevi i totani (che potete anche tagliate ad anelli). Sfumate con il vino bianco, continuate la cottura per pochissimi minuti, poi versate i totani nella padella con le verdure, fate insaporire a fuoco vivo per un paio di minuti. Da ultimo aggiungete il basmati, mescolate il tutto con un mestolo di legno e servite appena intiepidito.
Un piatto unico molto ricco di sapori e profumi, proprio come piace a me, specialmente se accompagnato da un profumatissimo Müller Thurgau!
Bon appétit!!!
Dopo un bel weekend di mare e di passeggiate in moto, mi immergo di nuovo in un'intensa settimana lavorativa in cui avrò poco tempo da dedicare alla cucina, ahimè. Per questo motivo ieri sera ne ho approfittato per farmi una cenetta un po' più slow, come piace a me - e ne ho esagerato con le dosi in modo da poterla gustare anche oggi a pranzo.
Ecco quindi per voi la mia nuova ricettina di oggi!
TOTANI CON VERDURE SALTATE E RISO BASMATI
Ingredienti per 2 persone:
Per le verdure:
150 g. di piselli freschi sgranati
mezzo peperone rosso
2 zucchine chiare piccole
mezza melanzana
qualche pomodorino datterino
1 cipolla fresca di Tropea
uno spicchio d'aglio
qualche foglia di basilico
qualche grano di pepe di Sichuan
olio evo
sale e pepe q.b.
Per i totani:
300 g. di totani piccoli freschi puliti
1 spicchio d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio evo
peperoncino a piacere
Per il basmati:
200 g. di riso basmati
2 semi di cardamomo
anice stellato
sale grosso
Procedimento:
Mondate tutte le verdure e tagliatele a piccoli tocchetti. Fate rosoloare la cipolla sminuzzata in padella con un filo d'olio, poi aggiungete le verdure che farete cuocere per una quarto d'ora circa. Poco prima del termine della cottura unitevi il basilico, i grani di pepe, e aggiustate di sale.
Nel frattempo per eliminare l’amido in eccesso, passate il riso basmati sotto l’acqua fredda. In una casseruola versate 300 ml d'acqua, aggiungete 3 baccelli di cardamomo, dell’anice stellato, sale e pepe. Accendete il fuoco, portate ad ebollizione; quindi coprite con il coperchio e fate cuocere per 10 minuti. Il riso assorbirà l’acqua. Togliete il cardamomo e l’anica stellato. Girate il riso con la forchetta.
Infine cuocete i totani. Fate imbiondire l'aglio in un padellino con poco olio (e il peperoncino), poi unitevi i totani (che potete anche tagliate ad anelli). Sfumate con il vino bianco, continuate la cottura per pochissimi minuti, poi versate i totani nella padella con le verdure, fate insaporire a fuoco vivo per un paio di minuti. Da ultimo aggiungete il basmati, mescolate il tutto con un mestolo di legno e servite appena intiepidito.
Un piatto unico molto ricco di sapori e profumi, proprio come piace a me, specialmente se accompagnato da un profumatissimo Müller Thurgau!
Bon appétit!!!
lunedì 17 giugno 2013
Così lontano, così vicino. Curry di tofu con verdure grigliate
Buon inizio di settimana a voi tutti!
Il titolo del post di oggi può sembrare pretenzioso o semplicemente strano. Al contrario, vuol essere un omaggio a Wim Wenders e al suo amore per Berlino, oltre che una dimostrazione del mio amore per la cucina indiana. Qualche giorno fa leggendo un libro di ricette indiane ho trovato questa salsa al curry a cui ho deciso di aggiungere il tofu e, con mio grande stupore, ho scoperto avere lo stesso sapore del curry di tofu che ho mangiato due mesi fa a Berlino, in un fantastico ristorante indiano del quartiere di Friedrichshain (ed ecco spiegato il riferimento a Wenders). Vista la bellezza dei colori di questo curry, non ho saputo resistere alla tentazione di fotografarlo... oltre tutto è anche buonissimo, quindi come potrei non condividerlo con voi?
CURRY DI TOFU CON VERDURE GRIGLIATE
Ingredienti per 2 persone:
Per il curry di tofu:
2 cucchiaini di polvere di curry
2 cipolline fresche tritate finemente
30 g. di burro
1 spicchio d'aglio tritato finemente
1 pizzico di cannella
1 pizzico di zenzero
qualche seme di cardamomo
1 tazza di acqua bollente
1 pizzico di zucchero
sale
200 g. di tofu al naturale
Per le verdure grigliate
1 melanzana globosa
1 cipolla di Tropea fresca
2 zucchine chiare
qualche rametto di timo fresco
qualche foglia di basilico
olio evo buono
sale
Procedimento:
Iniziate con il preparare la salsa di curry. Fate sciogliere il burro in una casseruola, unite il curry, fate amalgamare, quindi aggiungete la cipolla, l'aglio, la cannella, lo zenzero, i semi di cardamomo (io ne ho messi 2). Quando le cipolle saranno dorate, bagnate con l'acqua bollente, mescolate, alzate un po' la fiamma e fate cuocere per circa 40 minuti.
Nel frattempo mondate le verdure e grigliatele sulla piatra ben calda. Una volta cotte insaporitele con sale, olio buono, il timo e il basilico.
A circa dieci minuti dal termine della cotturadella salsa unite il tofu tagliato a dadini, quindi aggiungete il pizzico di zucchero e il sale.
Infine componete il piatto e servite caldo.
La piccantezza di questo piatto dipende ovviamente dal tipo di curry usato, poiché in commercio ne esistono svariate qualità. Non amando i cibi troppo piccanti, io ne ho usato uno medio, perfetto per esaltare al meglio tutte le altre spezie e le verdure (il tofu non è di per sé molto saporito, ahimé, ma per la sua consistenza si sposa benissimo con la salsa).
Bon appétit!!!
Il titolo del post di oggi può sembrare pretenzioso o semplicemente strano. Al contrario, vuol essere un omaggio a Wim Wenders e al suo amore per Berlino, oltre che una dimostrazione del mio amore per la cucina indiana. Qualche giorno fa leggendo un libro di ricette indiane ho trovato questa salsa al curry a cui ho deciso di aggiungere il tofu e, con mio grande stupore, ho scoperto avere lo stesso sapore del curry di tofu che ho mangiato due mesi fa a Berlino, in un fantastico ristorante indiano del quartiere di Friedrichshain (ed ecco spiegato il riferimento a Wenders). Vista la bellezza dei colori di questo curry, non ho saputo resistere alla tentazione di fotografarlo... oltre tutto è anche buonissimo, quindi come potrei non condividerlo con voi?
CURRY DI TOFU CON VERDURE GRIGLIATE
Ingredienti per 2 persone:
Per il curry di tofu:
2 cucchiaini di polvere di curry
2 cipolline fresche tritate finemente
30 g. di burro
1 spicchio d'aglio tritato finemente
1 pizzico di cannella
1 pizzico di zenzero
qualche seme di cardamomo
1 tazza di acqua bollente
1 pizzico di zucchero
sale
200 g. di tofu al naturale
Per le verdure grigliate
1 melanzana globosa
1 cipolla di Tropea fresca
2 zucchine chiare
qualche rametto di timo fresco
qualche foglia di basilico
olio evo buono
sale
Procedimento:
Iniziate con il preparare la salsa di curry. Fate sciogliere il burro in una casseruola, unite il curry, fate amalgamare, quindi aggiungete la cipolla, l'aglio, la cannella, lo zenzero, i semi di cardamomo (io ne ho messi 2). Quando le cipolle saranno dorate, bagnate con l'acqua bollente, mescolate, alzate un po' la fiamma e fate cuocere per circa 40 minuti.
Nel frattempo mondate le verdure e grigliatele sulla piatra ben calda. Una volta cotte insaporitele con sale, olio buono, il timo e il basilico.
A circa dieci minuti dal termine della cotturadella salsa unite il tofu tagliato a dadini, quindi aggiungete il pizzico di zucchero e il sale.
Infine componete il piatto e servite caldo.
La piccantezza di questo piatto dipende ovviamente dal tipo di curry usato, poiché in commercio ne esistono svariate qualità. Non amando i cibi troppo piccanti, io ne ho usato uno medio, perfetto per esaltare al meglio tutte le altre spezie e le verdure (il tofu non è di per sé molto saporito, ahimé, ma per la sua consistenza si sposa benissimo con la salsa).
Bon appétit!!!
giovedì 13 giugno 2013
Libere interpretazioni. Spaghetti integrali con pesto di peperoni
Ciao a tutti!
La ricetta di oggi trae ispirazione da un libro di Filippo La Mantia che ho regalato tempo fa al mio papà e che in casa dei miei sta letteralmente spopolando (vi dico solo che il mio papà-cuoco si sta specializzando in cucina siculo-fusion e che i suoi piatti sono una profusione di uvetta, pinoli, pistacchi, finocchietto selvatico, agrumi... lo adoro!!!).
E io, da brava figliol prodiga (più che altro per non restare indietro) ho cercato di seguire le sue tracce rielaborando una delle ricette di La Mantia, proponendovi questo pesto ricco.
SPAGHETTI INTEGRALI CON PESTO DI PEPERONI
Ingredienti per 4 persone:
1 peperone rosso
50 g. di pistacchi di Bronte
50 g. di pinoli
100 g. di ricotta vaccina freschissima
2 acciughe sott'olio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
qualche foglia di basilico
olio evo
un pizzico di pepe nero
400 g. di spaghetti integrali
Procedimento:
Accendete il forno a 180° e fatevi cuocere il peperone intero (precedentemente lavato) per circa mezz'ora. Una volta cotto mettetelo in un sacchetto di carta (benissimo quello del pane) in modo da spellarlo più agevolmente, quindi eliminate il picciolo e i semi interni.
Tritate nel mixer i pistacchi e i pinoli, quindi aggiungete, i capperi accuratamente dissalati, le foglie di basilico infine i filetti di peperone. Unite la ricotta (non importa setacciarla) e un filo d'olio, mescolando bene finchè non avrete ottenuto una crema densa.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata (tenetene da parte una tazza), quindi conditela con il pesto e qualche mestolo d'acqua di cottura.
Questo pesto si conserva in frigo fino a un massimo di tre giorni.
La scelta della pasta integrale non è ovviamente l'unica soluzione possibile (anche se salutare), data la stagione si può tranquillamente abbinare a un cous cous (come in realtà prevede la ricetta originale), a una pasta corta o, perchè no, anche a un riso basmati da consumare freddo.
Bon appétit!!!
La ricetta di oggi trae ispirazione da un libro di Filippo La Mantia che ho regalato tempo fa al mio papà e che in casa dei miei sta letteralmente spopolando (vi dico solo che il mio papà-cuoco si sta specializzando in cucina siculo-fusion e che i suoi piatti sono una profusione di uvetta, pinoli, pistacchi, finocchietto selvatico, agrumi... lo adoro!!!).
E io, da brava figliol prodiga (più che altro per non restare indietro) ho cercato di seguire le sue tracce rielaborando una delle ricette di La Mantia, proponendovi questo pesto ricco.
SPAGHETTI INTEGRALI CON PESTO DI PEPERONI
Ingredienti per 4 persone:
1 peperone rosso
50 g. di pistacchi di Bronte
50 g. di pinoli
100 g. di ricotta vaccina freschissima
2 acciughe sott'olio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
qualche foglia di basilico
olio evo
un pizzico di pepe nero
400 g. di spaghetti integrali
Procedimento:
Accendete il forno a 180° e fatevi cuocere il peperone intero (precedentemente lavato) per circa mezz'ora. Una volta cotto mettetelo in un sacchetto di carta (benissimo quello del pane) in modo da spellarlo più agevolmente, quindi eliminate il picciolo e i semi interni.
Tritate nel mixer i pistacchi e i pinoli, quindi aggiungete, i capperi accuratamente dissalati, le foglie di basilico infine i filetti di peperone. Unite la ricotta (non importa setacciarla) e un filo d'olio, mescolando bene finchè non avrete ottenuto una crema densa.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata (tenetene da parte una tazza), quindi conditela con il pesto e qualche mestolo d'acqua di cottura.
Questo pesto si conserva in frigo fino a un massimo di tre giorni.
La scelta della pasta integrale non è ovviamente l'unica soluzione possibile (anche se salutare), data la stagione si può tranquillamente abbinare a un cous cous (come in realtà prevede la ricetta originale), a una pasta corta o, perchè no, anche a un riso basmati da consumare freddo.
Bon appétit!!!
martedì 11 giugno 2013
Estate sì, estate no. Conchiglie mediterranee con melanzane e podolico ragusano
Ciao a tutti!
Carta da Musica si sta sempre più trasformando in un blog per carboidrati addicted. E per giunta meteoropatico, visti gli sbalzi delle temperature che non sembrano affatto preannunciare l'estate. Tuttavia io son fiduciosa, l'estate paziente arriverà lo stesso. Lo dice anche la Bandabardò!
Ed eccoci alla ricetta di oggi, un primo, of course, che strizza l'occhio al sud, con i suoi meravigliosi prodotti e i sapori intensi intrsi del sole e del mare. Il mio papà mi ha regalato un meraviglioso pezzo di caciocavallo podolico ragusano, una preziosa perla sicula che ho deciso di abbinare alla pasta e alle melanzane.
CONCHIGLIE CON MELANZANE E PODOLICO RAGUSANO
Ingredienti per 2 persone:
200 g. di pasta formato conchiglie
1/2 melanzana globosa
1 zucchina chiara
1 cipolla fresca di Tropea
1 acciuga sott'olio
1 manciata di capperi sotto sale
una spolverata di origano
sale e pepe nero q.b.
olio evo
podolico ragusano
Procedimento:
Mondate la cipolla e tagliatela a rondelle sottili, quindi fatela rosolare in una casseruola con poco olio evo e fatevi sciogliere l'acciuga. Nel frattempo tagliate la melanzana e la zucchina a dadini e dissalate bene i capperi sotto l'acqua corrente. Quandi la cipolla diventerà trasparente unite i dadini di melanzane e zucchina, fate rosolare a fiamma viva per qualche minuto, poi unite i capperi, abbassate la fiamma, aggiustate di sale (ne basterà pochissimo data la sapidità dell'acciuga e dei capperi), coprite la casseruola e fate cuocere per un quarto d'ora circa. In contemporanea cuocete la pasta al dente, poi terminate la cottura direttamente nella casseruola con il sughetto (unite un mestolo d'acqua se asciugasse troppo), aggiungete l'origano, una spolverata di pepe nero macinato fresco e per finire una grattugiata di podolici ragusano. Servite fumante.
Se sarete così bravi ad abbinare a questo gustosissimo primo un buon bicchiere di Aglianico, la vostra cena sarà perfetta!
Bon appétit!!!
Carta da Musica si sta sempre più trasformando in un blog per carboidrati addicted. E per giunta meteoropatico, visti gli sbalzi delle temperature che non sembrano affatto preannunciare l'estate. Tuttavia io son fiduciosa, l'estate paziente arriverà lo stesso. Lo dice anche la Bandabardò!
Ed eccoci alla ricetta di oggi, un primo, of course, che strizza l'occhio al sud, con i suoi meravigliosi prodotti e i sapori intensi intrsi del sole e del mare. Il mio papà mi ha regalato un meraviglioso pezzo di caciocavallo podolico ragusano, una preziosa perla sicula che ho deciso di abbinare alla pasta e alle melanzane.
CONCHIGLIE CON MELANZANE E PODOLICO RAGUSANO
Ingredienti per 2 persone:
200 g. di pasta formato conchiglie
1/2 melanzana globosa
1 zucchina chiara
1 cipolla fresca di Tropea
1 acciuga sott'olio
1 manciata di capperi sotto sale
una spolverata di origano
sale e pepe nero q.b.
olio evo
podolico ragusano
Procedimento:
Mondate la cipolla e tagliatela a rondelle sottili, quindi fatela rosolare in una casseruola con poco olio evo e fatevi sciogliere l'acciuga. Nel frattempo tagliate la melanzana e la zucchina a dadini e dissalate bene i capperi sotto l'acqua corrente. Quandi la cipolla diventerà trasparente unite i dadini di melanzane e zucchina, fate rosolare a fiamma viva per qualche minuto, poi unite i capperi, abbassate la fiamma, aggiustate di sale (ne basterà pochissimo data la sapidità dell'acciuga e dei capperi), coprite la casseruola e fate cuocere per un quarto d'ora circa. In contemporanea cuocete la pasta al dente, poi terminate la cottura direttamente nella casseruola con il sughetto (unite un mestolo d'acqua se asciugasse troppo), aggiungete l'origano, una spolverata di pepe nero macinato fresco e per finire una grattugiata di podolici ragusano. Servite fumante.
Se sarete così bravi ad abbinare a questo gustosissimo primo un buon bicchiere di Aglianico, la vostra cena sarà perfetta!
Bon appétit!!!
lunedì 10 giugno 2013
Collaborazioni golose. Crostatine con frolla di farro e mandorle
Ben ritrovati!
Finalmente in questo weekend ho ripreso pieno possesso delle mie facoltà fisiche, guarendo del tutto dall'influenza e festeggiando con una bella cena con amiche. Ma pochi giorni prima che mi ammalassi, ho ricevuto un nuovo dono dalla Rigoni di Asiago, graditissimo e ricchissimo come sempre, con tanti suggerimenti per l'uso.
Stavolta il pacco conteneva anche la deliziosa Nocciolata (oltre al miele di fiori, la marmellata di limoni, di pere, di frutti di bosco e di prugne), e non ho saputo resistere alla tentazione di fare queste meravigilose crostatine con frolla di farro e mandorle che mi appresto subito a raccontarvi.
CROSTATINE DI FARRO E MANDORLE CON NOCCIOLATA
Ingredienti per circa 6 crostatine:
150 g. di farina di farro bio
50 g. di farina 00
50 g. di mandorle tritate finemente
100 g. di zucchero semolato
120 g. di burro
1 uovo + un tuorlo
scorza grattugiata di un limone non trattato
Nocciolata della Rigoni di Asiago
Procedimento:
Preparate la frolla su una spianatoia mescolando la farina di farro con la farina 00 e le mandorle tritate e disponendole a fontana, poi aggiungete il burro freddo tagliato a tocchetti, lo zucchero, l'uovo e il tuorlo e la scorza di limone. Impastate finché non sarà omogeneo e compatto (mani fredde, mi raccomando!), quindi fate riposare in frigo avvolgendo nella pellicola trasparente per almeno un'ora (potete prepararla anche il giorno prima). Stendetela con il matterello a uno spessore di mezzo cm. e con un coppapsta (io 7 cm di diametro) tagliate i dischi per le crostatine. Spalmatevi sopra la Nocciolata, rifinite con delle strisce di pasta, e infornate a 180° per una ventina di minuti. Fate freddare e... abbuffatevi!
Non credo ci sia bisogno di dire quanto sono buone, golose, genuine eccetera... vi dico solo che creano dipendenza!
Bon appétit!!!
Finalmente in questo weekend ho ripreso pieno possesso delle mie facoltà fisiche, guarendo del tutto dall'influenza e festeggiando con una bella cena con amiche. Ma pochi giorni prima che mi ammalassi, ho ricevuto un nuovo dono dalla Rigoni di Asiago, graditissimo e ricchissimo come sempre, con tanti suggerimenti per l'uso.
Stavolta il pacco conteneva anche la deliziosa Nocciolata (oltre al miele di fiori, la marmellata di limoni, di pere, di frutti di bosco e di prugne), e non ho saputo resistere alla tentazione di fare queste meravigilose crostatine con frolla di farro e mandorle che mi appresto subito a raccontarvi.
CROSTATINE DI FARRO E MANDORLE CON NOCCIOLATA
Ingredienti per circa 6 crostatine:
150 g. di farina di farro bio
50 g. di farina 00
50 g. di mandorle tritate finemente
100 g. di zucchero semolato
120 g. di burro
1 uovo + un tuorlo
scorza grattugiata di un limone non trattato
Nocciolata della Rigoni di Asiago
Procedimento:
Preparate la frolla su una spianatoia mescolando la farina di farro con la farina 00 e le mandorle tritate e disponendole a fontana, poi aggiungete il burro freddo tagliato a tocchetti, lo zucchero, l'uovo e il tuorlo e la scorza di limone. Impastate finché non sarà omogeneo e compatto (mani fredde, mi raccomando!), quindi fate riposare in frigo avvolgendo nella pellicola trasparente per almeno un'ora (potete prepararla anche il giorno prima). Stendetela con il matterello a uno spessore di mezzo cm. e con un coppapsta (io 7 cm di diametro) tagliate i dischi per le crostatine. Spalmatevi sopra la Nocciolata, rifinite con delle strisce di pasta, e infornate a 180° per una ventina di minuti. Fate freddare e... abbuffatevi!
Non credo ci sia bisogno di dire quanto sono buone, golose, genuine eccetera... vi dico solo che creano dipendenza!
Bon appétit!!!
giovedì 30 maggio 2013
L'insostenibile leggerezza delle polpette
Ciao a tutti!
Beh, dopo mesi in cui mi sono vantata di essere scampata ai malanni di stagione, in questa fredda e bislacca primavera in cui non si riesce a sbarazzarsi del cappotto, mi sono presa una bella influenza che mi costringe a casa da due giorni. Due giorni interi in casa senza mettere il becco fuori è un vero castigo per me, ma fortunatamente l'appetito non mi ha abbandonata, così come la voglia di riempire le giornate stando ai fornelli (sì, anche con la febbre ho voglia di cucinare, che ci posso fare...), e quindi sto approfittando per prepararmi pranzetti più gustosi e più slow. Come quello che mi appresto a raccontarvi.
POLPETTE ALLA TURCA CON COUS COUS E PEPERONI
Ingredienti:
Per le polpette:
200 g. di macinato di manzo di buona qualità (io chianina)
50 g. di mollica di pane raffermo
1 cucchiaio di spezie per kebab della Cannamela
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano reggiano
qualche filo di erba cipollina fresca
prezzemolo fresco tritato
prezzemolo fresco tritato
pangrattato
sale e pepe q.b.
olio evo
Per il contorno di peperoni:
1 peperone rosso
1 cipolla dorata
qualche pomodorino pachino
olio evo
sale e pepe q.b.
cous cous precotto
Procedimento:
Preparate le polpette mettendo la mollica del pane in ammollo nell'acqua (o nel latte, a vostro gusto). In una ciotola mescolate il macinato con l'uovo, le spezie, l'erba cipollina sminuzzata a mano, il prezzemolo, un pizzico di sale, il parmigiano e la mollica strizzata, e impastate fino a ottenere un composto omogeneo. Aiutandovi con un cucchiaino formate delle polpette non troppo grandi, passatele nel pangrattato e fate cuocere in padella con un filo di olio evo per un quarto d'ora circa. Nel frattempo in una wok fate cuocere il peperone mondato e tagliato a striscioline, con i pomodorini tagliati a metà, lo scalogno affettato e l'olio evo a fiamma medio-bassa. Dopo pochi minuti aggiungete nella wok le polpette e terminate la cottura per dieci minuti circa.
Preparate il cous cous con il metodo classico, versando l'acqua bollente e un filo d'olio e coprendo per almeno 5 minuti.
Infine componete il piatto, adagiando qualche cucchiaiata di cous cous sgranato con la forchetta, le polpette e il condimento di peperoni.
Bon appétit!!!
sabato 18 maggio 2013
Sfide. La crostata di frutta
Buon weekend a tutti!
Sfide, vi starete chiedendo? Sull'onda di entusiasmo per il mio blog (che sto sponsorizzando anche sulla mia pagina fb) in questo periodo varie amiche si sono rivolte a me perché preparassi loro delle torte per compleanni, comunioni ed eventi vari. Premetto che non cucino le torte che tanto vanno di moda adesso - grazie ai programmi televisivi che non guardo -, quelle montagne di colori e forme realizzate con la PdZ, che - lo dico senza polemica, per carità - non appartengono alla mia tradizione, non mi incuriosiscono, non mi appassionano. Le torte che propongo io sono più classiche, tratte dalla pasticceria Ladurée o Montersino, per cui spazio dalle crostate farcite con creme, cioccolato, frutta, ai semifreddi. Insomma, le stesse che si trovano tra le pagine di questo blog che uso un po' come un album. La sfida consiste nel preparare queste torte per 15, 30, 50 e anche 100 persone. Credo non sia necessario spiegarmi oltre!
E la settimana scorsa, in occasione della comunione di Andrea, il bimbo di una mia cara amica, mi è stata chiesta una crostata di frutta. Niente di più classico, ma divertentissima da preparare!
Naturalmente mi appresto subito a raccontarvela.
CROSTATA DI FRUTTA
Ingredienti per una crostata per 15 persone:
Per la pasta frolla:
500 g. di farina 00
200 g. di zucchero semolato
250 g. di burro
2 uova + 2 tuorli
scorza grattugiata di 2 limoni
1 pizzico di sale
Per la crema pasticcera (metodo Montersino):
800ml di latte intero fresco
200ml di panna al 35%
250 g. di tuorlo d’uovo
300 g di zucchero
35g di amido di riso
35g di amido di mais
Vaniglia
Frutta a piacere in quantità variabile:
fragole
arance
mirtilli
lamponi
banane
kiwi
Procedimento:
Preparate la frolla il giorno prima impastando tutti gl ingredienti (il segreto di una buona frolla sono le mani fredde), poi avvolgete nella pellicola e riponete in frigo (toglietela una mezz'oretta prima di stenderla per rendere più malleabile).
Per la crema: portate ad ebollizione il latte con la panna e la vaniglia, nel frattempo con unosbattitore elettrico montate i tuorli con lo zucchero e gli amidi (questi ultimi aggiungeteli per ultimi quando l’uovo si sarà ben montato e schiarito) e quando il latte inizia a bollire versate il composto montato dentro la pentola in un colpo solo senza mescolare. Aspettate che il latte riprenda il bollore e solo a questo punto girate energicamente con la frusta (togliete la pentola dal fuoco e rimettetela solo se la consistenza raggiunta non è ottimale ricordando che raffreddandosi addenserà ulteriormente).
Versate la crema in una pirofila, coprite immediatamente con la pellicola a contatto e, una volta fredda, ponete in frigo fino al momento della farcituta (max 3 giorni).
Stendete la frolla allo spessore di 0,5 cm, mettetela su una teglia foderata con carta forno, bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, coprite con carta forno e cospargete di fagioli secchi. Infornate per una mezz'ora circa a 180°.
Una volta raffreddata, disponetevi la crema con una spatola e farcite con la frutta fresca (attenzione, le banane potrebberi annerire, meglio spennellare con succo di limone). Rifinite con zucchero a velo e servite.
E' stata una soddisfazione incredibile perché è piaciuta molto! La lavorazione in varie fasi mi ha permesso di gestirla senza fatica né impegno, tutt'altro, è stato divertentissimo!
Bon appétit!!!
Sfide, vi starete chiedendo? Sull'onda di entusiasmo per il mio blog (che sto sponsorizzando anche sulla mia pagina fb) in questo periodo varie amiche si sono rivolte a me perché preparassi loro delle torte per compleanni, comunioni ed eventi vari. Premetto che non cucino le torte che tanto vanno di moda adesso - grazie ai programmi televisivi che non guardo -, quelle montagne di colori e forme realizzate con la PdZ, che - lo dico senza polemica, per carità - non appartengono alla mia tradizione, non mi incuriosiscono, non mi appassionano. Le torte che propongo io sono più classiche, tratte dalla pasticceria Ladurée o Montersino, per cui spazio dalle crostate farcite con creme, cioccolato, frutta, ai semifreddi. Insomma, le stesse che si trovano tra le pagine di questo blog che uso un po' come un album. La sfida consiste nel preparare queste torte per 15, 30, 50 e anche 100 persone. Credo non sia necessario spiegarmi oltre!
E la settimana scorsa, in occasione della comunione di Andrea, il bimbo di una mia cara amica, mi è stata chiesta una crostata di frutta. Niente di più classico, ma divertentissima da preparare!
Naturalmente mi appresto subito a raccontarvela.
CROSTATA DI FRUTTA
Ingredienti per una crostata per 15 persone:
Per la pasta frolla:
500 g. di farina 00
200 g. di zucchero semolato
250 g. di burro
2 uova + 2 tuorli
scorza grattugiata di 2 limoni
1 pizzico di sale
Per la crema pasticcera (metodo Montersino):
800ml di latte intero fresco
200ml di panna al 35%
250 g. di tuorlo d’uovo
300 g di zucchero
35g di amido di riso
35g di amido di mais
Vaniglia
Frutta a piacere in quantità variabile:
fragole
arance
mirtilli
lamponi
banane
kiwi
Procedimento:
Preparate la frolla il giorno prima impastando tutti gl ingredienti (il segreto di una buona frolla sono le mani fredde), poi avvolgete nella pellicola e riponete in frigo (toglietela una mezz'oretta prima di stenderla per rendere più malleabile).
Per la crema: portate ad ebollizione il latte con la panna e la vaniglia, nel frattempo con unosbattitore elettrico montate i tuorli con lo zucchero e gli amidi (questi ultimi aggiungeteli per ultimi quando l’uovo si sarà ben montato e schiarito) e quando il latte inizia a bollire versate il composto montato dentro la pentola in un colpo solo senza mescolare. Aspettate che il latte riprenda il bollore e solo a questo punto girate energicamente con la frusta (togliete la pentola dal fuoco e rimettetela solo se la consistenza raggiunta non è ottimale ricordando che raffreddandosi addenserà ulteriormente).
Versate la crema in una pirofila, coprite immediatamente con la pellicola a contatto e, una volta fredda, ponete in frigo fino al momento della farcituta (max 3 giorni).
Stendete la frolla allo spessore di 0,5 cm, mettetela su una teglia foderata con carta forno, bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, coprite con carta forno e cospargete di fagioli secchi. Infornate per una mezz'ora circa a 180°.
Una volta raffreddata, disponetevi la crema con una spatola e farcite con la frutta fresca (attenzione, le banane potrebberi annerire, meglio spennellare con succo di limone). Rifinite con zucchero a velo e servite.
E' stata una soddisfazione incredibile perché è piaciuta molto! La lavorazione in varie fasi mi ha permesso di gestirla senza fatica né impegno, tutt'altro, è stato divertentissimo!
Bon appétit!!!
venerdì 3 maggio 2013
Vegan mood. Cous cous con wok di seitan e verdure
Ben ritrovati internauti golosi!
Durante il mio breve soggiorno berlinese - indimenticabile, perfetto su ogni fronte - ho potuto soddisfare ogni mio desiderio culinario, dalla merenda a base di currywurst (lo street food berlinese per eccellenza, a cui dedicherò un post a breve) al pranzo messicano alla cena turca o indiana (dove finalmente ho potuto apprezzare il tofu che normalmente mi risulta come polistirolo insipido), o bavarese. Le mie papille vanno ancora in estasi al solo ricordare quel trionfo di profumi, sapori e colori che si mescolano per le strade di Berlino, in una koiné culinaria davvero unica ed esemplare.
Durante il mio breve soggiorno berlinese - indimenticabile, perfetto su ogni fronte - ho potuto soddisfare ogni mio desiderio culinario, dalla merenda a base di currywurst (lo street food berlinese per eccellenza, a cui dedicherò un post a breve) al pranzo messicano alla cena turca o indiana (dove finalmente ho potuto apprezzare il tofu che normalmente mi risulta come polistirolo insipido), o bavarese. Le mie papille vanno ancora in estasi al solo ricordare quel trionfo di profumi, sapori e colori che si mescolano per le strade di Berlino, in una koiné culinaria davvero unica ed esemplare.
Nel tentativo di mantenere vivo il ricordo di questo viaggio sensoriale, in questi giorni cucino spesso rösti e tortillas e insalate con yogurt, e ieri in particolare ho preparato una bella cenetta a base di seitan, verdure e cous cous. E non posso fare a meno di condivderlo con voi.
COUS COUS CON WOK DI SEITAN E VERDURE
Ingredienti per 2 persone:
Per il cous cous:
200 g. di cous cous precotto
250 g. di acqua
un cucchiaio d'olio evo
sale q.b.
Per le verdure e il seitan:
2 carote
3 carciofi morelli
1 scalogno
150 g. di piselli novelli
1 mela fuji
200 di seitan
curcuma
qualche foglia di basilico fresco
olio evo
salsa di soia
sale e pepe nero q.b.
Procedimento:
Preparate il cous cous portando a ebollizione l'acqua con un pizzico di sale, dopo di che versatela sul cous cous. Aggiungete l'olio, coprite e fate gonfiare. Tenete da parte.
Mondate le carote e i carciofi (che terrete in acqua acidulata con limone per qualche minuto), tagliate a rondelle lo scalogno, poi fateli rosolare in poco olio evo nella wok. Dopo una decina di minuti aggiungete anche i piselli e la mela sbucciata e tagliata a cubetti. Bagnate quindi con la salsa di soia, spolverate con la curcuma a piacere, e cinque minuti prima del termine della cottura, unite il seitan tagliato a striscioline. Fate saltare per amalgamare bene tutti gli ingredienti, poi componete il piatto disponendo il cous cous sul fondo di un piatto e rifinendo con le verdure, il seitan e qualche foglia di basilico fresco.
Saporito, leggero, con tanti sapori dolci e amari che ben si equilibrano tra loro. Un piatto unico che si mantiene bene anche il giorno dopo.
Bon appétit!!!
mercoledì 24 aprile 2013
Need of green. Tagliatelle con asparagi profumati
Buongiorno a tutti!
Alla fine la primavera l'ha spuntata sull'inverno, le leggi della natura - al contrario delle leggi dell'uomo - sono inflessibili e indipendenti da una qualunque volontà manipolabile dalla razionalità umana (e mi fermo qui per evitare di impelagarmi in discorsi troppo difficili per cui non sono neanche competente).
L'importante è che finalmente il colore verde sta tornando a splendere, nei giardini, nei viali, e anche in tavola, con asparagi, piselli e zucchine.
Oggi stranamente avevo un po' di tempo libero per stare ai fornelli, e ne approfittato per affondare le mani tra uova e farina. Avevo voglia di pasta fresca, ma anche di qualcosa di leggero. Ed è venuto fuori questo bel primo che vado subito a raccontarvi.
TAGLIATELLE CON ASPARAGI PROFUMATI
Ingredienti:
Per le tagliatelle:
200 g. di farina 00
2 uova fresche
un pizzico di sale
farina di semola
Per il condimento:
300 g. di asparagi
1 spicchio d'aglio
olio evo
erbette fresche miste (erba cipollina, salvia, basilico, maggiorana, santoreggia)
sale e pepe nero q.b.
Procedimento:
Impastate la farina con le uova e il pizzico di sale, finché non avrete ottenuto un impasto liscio e compatto. Avvolgetelo nella pellicola e fate riposare almeno 30 minuti.
Nel frattempo mondate gli asparagi, eliminando la parte più dura del gambo, e fate cuocere a vapore per una decina di minuti (le punte dovranno restare piuttosto croccanti).
Stendete quindi la pasta e tagliatela allo spessore di tagliatelle, poi spolverate con la semola per evitare che si attacchino tra loro.
In una larga padella fate rosolare lo spicchio d'aglio in un giro d'olio, poi aggiungete gli asparagi tagliati a pezzettini (tenete da parte alcune punte per la guarnizione finale) e un pizzico di sale.
Tritate le verdure al coltello (preferibilmente di ceramica per evitare che anneriscano), cuocete la pasta in abbondante acqua salata per pochi minuti, scolate direttamente in padella, saltate aggiungendo le erbette e qualche mestolo di acqua di cottura, spolverate con pepe nero e impiattate.
Belle a vedersi e ancor più buone... un primo light a cui non si può dire di no!
Bon appétit!!!
Alla fine la primavera l'ha spuntata sull'inverno, le leggi della natura - al contrario delle leggi dell'uomo - sono inflessibili e indipendenti da una qualunque volontà manipolabile dalla razionalità umana (e mi fermo qui per evitare di impelagarmi in discorsi troppo difficili per cui non sono neanche competente).
L'importante è che finalmente il colore verde sta tornando a splendere, nei giardini, nei viali, e anche in tavola, con asparagi, piselli e zucchine.
Oggi stranamente avevo un po' di tempo libero per stare ai fornelli, e ne approfittato per affondare le mani tra uova e farina. Avevo voglia di pasta fresca, ma anche di qualcosa di leggero. Ed è venuto fuori questo bel primo che vado subito a raccontarvi.
TAGLIATELLE CON ASPARAGI PROFUMATI
Ingredienti:
Per le tagliatelle:
200 g. di farina 00
2 uova fresche
un pizzico di sale
farina di semola
Per il condimento:
300 g. di asparagi
1 spicchio d'aglio
olio evo
erbette fresche miste (erba cipollina, salvia, basilico, maggiorana, santoreggia)
sale e pepe nero q.b.
Procedimento:
Impastate la farina con le uova e il pizzico di sale, finché non avrete ottenuto un impasto liscio e compatto. Avvolgetelo nella pellicola e fate riposare almeno 30 minuti.
Nel frattempo mondate gli asparagi, eliminando la parte più dura del gambo, e fate cuocere a vapore per una decina di minuti (le punte dovranno restare piuttosto croccanti).
Stendete quindi la pasta e tagliatela allo spessore di tagliatelle, poi spolverate con la semola per evitare che si attacchino tra loro.
In una larga padella fate rosolare lo spicchio d'aglio in un giro d'olio, poi aggiungete gli asparagi tagliati a pezzettini (tenete da parte alcune punte per la guarnizione finale) e un pizzico di sale.
Tritate le verdure al coltello (preferibilmente di ceramica per evitare che anneriscano), cuocete la pasta in abbondante acqua salata per pochi minuti, scolate direttamente in padella, saltate aggiungendo le erbette e qualche mestolo di acqua di cottura, spolverate con pepe nero e impiattate.
Belle a vedersi e ancor più buone... un primo light a cui non si può dire di no!
Bon appétit!!!
sabato 6 aprile 2013
Voglia d'estate. Caserecce con acciughe e agrumi.
Ciao a tutti!
Dopo queste settimane di assenza causa lavoro, oggi ho sentito il bisogno quasi fisiologico di riafforare nel mio blog per raccontare qualcosa di me attraverso un nuovo piatto.
Come quasi tutti, anch'io sono molto stanca di quest'inverno che stenta a lasciare il posto alla primavera, sono stanca di mangiare sempre le stesse cose, ma d'altra parte anche la natura fa fatica a offrirci nuovi frutti e ora ci troviamo in una fase di impasse stagionale in cui è difficile trovare verdura fresca che non sia di serra.
In questi giorni sto cercado di colmare tale vuoto mangiando molti carboidrati - che novità - e proprio l'altro giorno il mio papà mi ha passato una ricettina fantastica trovata nel web - sì, perché mio padre sta mostrando ottime doti da chef, ora che è in pensione, e molto spesso dissertiamo di ricette particolari e abbinamenti creativi - che vi propongo in questa mia versione, davvero quasi estiva!
CASERECCE CON ACCIUGHE E AGRUMI
Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di pasta formato caserecce
50 gr. di capperi sotto sale
50 gr. di mandorle pelate
pangrattato
scorzetta di arancia
il succo di un'arancia
50 gr. di uvetta
quattro acciughe
Procedimento:
Dopo avere messo l’acqua per la pasta sul fuoco, in una padella con un goccio di olio buono, fate sciogliere le acciughe. Aggiungete quindi i capperi dissalati, le mandorle tritate grossolanamente, l’uvetta precedentemente ammorbidita in acqua tiepida e il succo d'arancia. Quando il condimento sarà ben cotto, aggiungete le scorzette d'arancia grattugiate e spegnendo il fuoco, coprite la padella con un coperchio. Contemporaneamente, tostate il pangrattato in un padellino. Cuocete la pasta al dente, poi scolatela direttamente in padella con un po' di acqua di cottura. Mantecate bene e da ultimo spolverate con il pangrattato. Servite ben calda.
Davvero un piatto strepitoso, dai contrasti tutti mediterranei dei capperi, l'arancia, le mandorle e l'uvetta. Ingredienti semplici ma essenziali per appagare tutti i sensi!!
Bon appétit!!!
Dopo queste settimane di assenza causa lavoro, oggi ho sentito il bisogno quasi fisiologico di riafforare nel mio blog per raccontare qualcosa di me attraverso un nuovo piatto.
Come quasi tutti, anch'io sono molto stanca di quest'inverno che stenta a lasciare il posto alla primavera, sono stanca di mangiare sempre le stesse cose, ma d'altra parte anche la natura fa fatica a offrirci nuovi frutti e ora ci troviamo in una fase di impasse stagionale in cui è difficile trovare verdura fresca che non sia di serra.
In questi giorni sto cercado di colmare tale vuoto mangiando molti carboidrati - che novità - e proprio l'altro giorno il mio papà mi ha passato una ricettina fantastica trovata nel web - sì, perché mio padre sta mostrando ottime doti da chef, ora che è in pensione, e molto spesso dissertiamo di ricette particolari e abbinamenti creativi - che vi propongo in questa mia versione, davvero quasi estiva!
CASERECCE CON ACCIUGHE E AGRUMI
Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di pasta formato caserecce
50 gr. di capperi sotto sale
50 gr. di mandorle pelate
pangrattato
scorzetta di arancia
il succo di un'arancia
50 gr. di uvetta
quattro acciughe
Procedimento:
Dopo avere messo l’acqua per la pasta sul fuoco, in una padella con un goccio di olio buono, fate sciogliere le acciughe. Aggiungete quindi i capperi dissalati, le mandorle tritate grossolanamente, l’uvetta precedentemente ammorbidita in acqua tiepida e il succo d'arancia. Quando il condimento sarà ben cotto, aggiungete le scorzette d'arancia grattugiate e spegnendo il fuoco, coprite la padella con un coperchio. Contemporaneamente, tostate il pangrattato in un padellino. Cuocete la pasta al dente, poi scolatela direttamente in padella con un po' di acqua di cottura. Mantecate bene e da ultimo spolverate con il pangrattato. Servite ben calda.
Davvero un piatto strepitoso, dai contrasti tutti mediterranei dei capperi, l'arancia, le mandorle e l'uvetta. Ingredienti semplici ma essenziali per appagare tutti i sensi!!
Bon appétit!!!
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