Ben ritrovati a voi tutti!
Inutile che provi a girarci troppo intorno: la vita da single mi consuma! E' impressionante quanto riesca a farcirmi le giornate di impegni, tra lavoro, corsi, danza, uscite con gli amici e incombenze dell'ultimo momento tali per cui i miei pasti sono sempre poco meditati e di sicuro molto poco conviviali - anche perché la mia gattina Maya non è poi così loquace.
Oggi però riesco finalmente parlarvi di un primo piatto molto sfizioso - lo so, ultimamente posto solo primi, ma sono i più funzionali al mio life style, e sono anche quelli che mi appagano di più, in tutti i sensi - che ha per protagonisti due must del mio frigo: la ricotta fresca di pecora e i carciofi.
ORECCHIETTE CARCIOFI E RICOTTA DI PECORA
Ingredienti (generosi) per 1 persona:
100 g. di orecchiette
2 carciofi morelli
1 limone
50 g. di ricotta di pecora superfresca
1 scalogno medio-piccolo
olio evo
noce moscata
sale e pepe nero q.b.
Procedimento:
Mondate i carciofi, eliminando le foglie più dure, le estremità spinose, la parte terminale del gambo e la barba interna. Poi tagliateli a fettine sottili e immergeteli in una ciotola con acqua e limone.
Affettate lo scalogno, fatelo rosolare per qualche minuto in padella con un giro d'olio, poi unitevi i carciofi. Fate cuocere a fiamma moderata per un quarto d'ora circa, aggiungendo qualche goccio d'acqua se dovessero brunire troppo. Aggiustate di sale.
Cuocete le orecchiette al dente per il tempo indicato sulla confezione (io circa 12 minuti), poi scolate direttamente in padella con i carciofi. Mescolate a fiamma alta per un paio di minuti, unitevi la ricotta e la noce moscata, spolverate di pepe e infine impiattate.
Niente di più semplice, ma i sapori e la genuinità di questo piatto vi daranno grandi soddisfazioni, ve lo assicuro.
Bon appétit!!!
"Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene." (B. Yoshimoto, "Kitchen", Feltrinelli, 1993)
mercoledì 13 marzo 2013
giovedì 21 febbraio 2013
Sentirsi leggeri. Pasta gratinata con broccoli e ricotta
Ben ritrovati cari lettori!
Giornate ancora invernali, in cui accendere il forno è un piacere che porta calore e conforto, oltre che buon cibo (e la bolletta ringrazia).
Ho preso l'abitudine di preparare porzioni mooolto abbondanti per la cena, in modo da avere una porzione sufficiente di avanzi che possa fungere anche da pranzo per il giorno successivo.
Nel caso della ricetta di oggi, devo dire che questa pasta al forno consumata il giorno dopo è ancora più buona. Ed è un piatto unico perfetto!
PASTA GRATINATA CON BROCCOLI E RICOTTA
Ingredienti per 2 persone (affamate):
200 g. di pasta corta (io penne)
2 broccoletti
250 g. di ricotta vaccina
1 bustina di zafferano
sale e pepe nero q.b.
100 di scamorza affumicata
erba cipollina
noce moscata
qualche noce di burro
Procedimento:
Mondate i broccoletti e riduceteli in cimette, quindi immergeteli in acqua fredda e portate a ebollizione. Salate l'acqua e unitevi la pasta, facendo cuocere al dente.
In una ciotola amalgamate la ricotta setacciata con lo zafferano, aggiungete qualche mestolo d'acqua di cottura della pasta, l'erba cipollina, la noce moscata, il sale e il pepe. Mescolate bene fino a ottenere una crema non troppo densa e gialla.
Unitevi quindi la pasta e i broccoletti, amalgamate, cospargete con la scamorza tagliata a dadini, qualche noce di burro e infornate a 180° fino a gratinatura.
Giornate ancora invernali, in cui accendere il forno è un piacere che porta calore e conforto, oltre che buon cibo (e la bolletta ringrazia).
Ho preso l'abitudine di preparare porzioni mooolto abbondanti per la cena, in modo da avere una porzione sufficiente di avanzi che possa fungere anche da pranzo per il giorno successivo.
Nel caso della ricetta di oggi, devo dire che questa pasta al forno consumata il giorno dopo è ancora più buona. Ed è un piatto unico perfetto!
PASTA GRATINATA CON BROCCOLI E RICOTTA
Ingredienti per 2 persone (affamate):
200 g. di pasta corta (io penne)
2 broccoletti
250 g. di ricotta vaccina
1 bustina di zafferano
sale e pepe nero q.b.
100 di scamorza affumicata
erba cipollina
noce moscata
qualche noce di burro
Procedimento:
Mondate i broccoletti e riduceteli in cimette, quindi immergeteli in acqua fredda e portate a ebollizione. Salate l'acqua e unitevi la pasta, facendo cuocere al dente.
In una ciotola amalgamate la ricotta setacciata con lo zafferano, aggiungete qualche mestolo d'acqua di cottura della pasta, l'erba cipollina, la noce moscata, il sale e il pepe. Mescolate bene fino a ottenere una crema non troppo densa e gialla.
Unitevi quindi la pasta e i broccoletti, amalgamate, cospargete con la scamorza tagliata a dadini, qualche noce di burro e infornate a 180° fino a gratinatura.
Un piatto leggero, senza soffritti né grassi, che appagherà il palato e darà le giuste energie senza appesantire.
Bon appétit!!!
lunedì 18 febbraio 2013
Affioramenti. Sarde gratinate con finocchietti all'arancia
Ben ritrovati a tutti voi!
Il tempo vola, le 24 ore convenzionali non sono sufficienti a contenere tutte le cose che ho da fare, e la vita da single fa sì che sempre più spesso mi accontenti di cene e pranzi improvvisati - ho detto, improvvisati, non ho detto a base di surgelati! Certo, dedico molto tempo alla spesa, e guai ad avere avere il frigo vuoto - le verdure soprattutto non devono mai mancare -, ma molto spesso mi "accontento" di pasti semplici, con prosciutto crudo affettato a mano, scaglie di parmigiano e rucola, insalate veloci e primi piatti conditi con sughetti preparati in cinque minuti. Cose che non si addicono al mio blog che predilige le preparazioni slow. Ma in generale la mia vita non si può proprio definire slow, in questo periodo, pertanto anche il blog ne risente, ahimè!
La ricetta che vi lascio oggi è un'eccezione che mi sono concessa venerdì scorso, al termine di una settimana horribilis. Ricetta meritata, insomma.
SARDE GRATINATE CON FINOCCHIETTI ALL'ARANCIA
Ingredienti per 2 persone:
400 g. di sarde pulite e aperte a libro
pangrattato
scorza d'arancia bio grattugiata
sale e pepe nero q.b.
olio evo
1 finocchio
1 scalogno
il succo di un'arancia
olio evo
pepe di sichuan in grani
aneto tritato fresco
Procedimento:
Lavate sotto l'acqua corrente le sarde e disponetele una accanto all'altra, senza sovrapporle, in una profila precedente unta con un velo d'olio e spolverata con il pangrattato. Copritele di nuovo con pangrattato, la scorza d'arancia grattugiata, una spolverata di pepe e infornate a 180° per una decina di minuti.
Nel frattempo mondate il finocchietto e lo scalogno e tagliateli a fettine sottili, quindi metteteli in una padella con olio evo e fate cuocere a fuoco vivo per una decina di minuti. Pelate al vivo l'arancia e tagliatela a cubetti, poi versate in padella, insieme al pepe di sichuan e a un pizzico di sale. Cuocete a fiamma moderata per una decina di minuti ancora, fintanto che il finocchietto sarà morbido ma croccante all'interno. A fine cottura cospargete di aneto tritato.
Componete il piatto, adagiando sul fondo i finochietti all'arancia e disponendovi sopra i filetti di sarda.
Piatto povero, ma decisamente saporito, in cui il sapore di mare del pesce azzurro trova la massima esaltazione nel contrasto con il la dolcezza dell'arancia e del finocchio.
Bon appétit!!!
lunedì 14 gennaio 2013
Volersi bene. Spaghetti alla chitarra con carciofi e gallinella
Ben ritrovati cari lettori!
Passato finlemente il ciclone delle feste, tornano i ritmi frenetici per cui ogni giornata richiederebbe almeno un clone di se stesi per affrontare i vari impegni. Ma è giusto così, in questo periodo non sopporto l'inattività, anche se ciò purtroppo comporta l'avere pochissimo tempo per cucinare e godersi i pasti in santa pace.
Stasera è la prima sera libera che ho da dieci giorni, e non ci ho pensato su due volte a coccolarmi con una bella cenetta. E non potevo non condividerla con voi!
SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON CARCIOFI E GALLINELLA
Ingredienti per 2 persone:
200 g. di spaghetti alla chitarra all'uovo
1 carciofo morello
200g. di filetti di gallinella di mare
1 bicchiere di vino bianco secco
olio evo
1 spicchio d'aglio
pepe di Sichuan
sale
Procedimento:
Mondate il carciofo eliminando le fogli esterne più dure e i filamenti interni, poi tagliatelo a fettine sottili. Cuocete in una piccola padella con poco olio, bagnando con acqua calda per fare stufare una decina di minuti, senza che il carciofo secchi troppo. Aggiustate di sale
Nel frattempo lavate i filetti di gallinella, eliminate la pelle e le lische, poi fate cuocere in un'altra padella (più grande), con lo spicchio d'aglio e l'olio. Bagnate con il vino bianco, unite il pepe di sichuan e proseguite la cottura per una decina di minuti, finché i filetti non si disfarranno.
Cuocete gli spaghetti in acqua salata, al dente, poi scolateli nella padella con la gallinella, unite i carciofi, fate insaporire per qualche minuto, aggiungendo qualche mestolo d'acqua di cottura della pasta qualora asciugasse troppo, dopo di che impiattate.

Un piatto unico dai sapori delicati ma profondamente appaganti, accompagnato da un Muller Thurgau del Sud Tirolo. Il bis non è potuto mancare.
E dopo questa scorpacciata di carboidrati, mi merito proprio il divano con un buon libro!!!
Bon appétit!!!
Passato finlemente il ciclone delle feste, tornano i ritmi frenetici per cui ogni giornata richiederebbe almeno un clone di se stesi per affrontare i vari impegni. Ma è giusto così, in questo periodo non sopporto l'inattività, anche se ciò purtroppo comporta l'avere pochissimo tempo per cucinare e godersi i pasti in santa pace.
Stasera è la prima sera libera che ho da dieci giorni, e non ci ho pensato su due volte a coccolarmi con una bella cenetta. E non potevo non condividerla con voi!
SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON CARCIOFI E GALLINELLA
Ingredienti per 2 persone:
200 g. di spaghetti alla chitarra all'uovo
1 carciofo morello
200g. di filetti di gallinella di mare
1 bicchiere di vino bianco secco
olio evo
1 spicchio d'aglio
pepe di Sichuan
sale
Procedimento:
Mondate il carciofo eliminando le fogli esterne più dure e i filamenti interni, poi tagliatelo a fettine sottili. Cuocete in una piccola padella con poco olio, bagnando con acqua calda per fare stufare una decina di minuti, senza che il carciofo secchi troppo. Aggiustate di sale
Nel frattempo lavate i filetti di gallinella, eliminate la pelle e le lische, poi fate cuocere in un'altra padella (più grande), con lo spicchio d'aglio e l'olio. Bagnate con il vino bianco, unite il pepe di sichuan e proseguite la cottura per una decina di minuti, finché i filetti non si disfarranno.
Cuocete gli spaghetti in acqua salata, al dente, poi scolateli nella padella con la gallinella, unite i carciofi, fate insaporire per qualche minuto, aggiungendo qualche mestolo d'acqua di cottura della pasta qualora asciugasse troppo, dopo di che impiattate.
Un piatto unico dai sapori delicati ma profondamente appaganti, accompagnato da un Muller Thurgau del Sud Tirolo. Il bis non è potuto mancare.
E dopo questa scorpacciata di carboidrati, mi merito proprio il divano con un buon libro!!!
Bon appétit!!!
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