sabato 9 giugno 2012

Collaborazione e ricetta, ovvero post ricco!

Buon weekend a voi tutti!
Ieri pomeriggio il corriere mi ha recapitato un preziosissimo pacco. Che bella sorpresa aprire la scatola e trovare tanti bei doni inviati dalla Rigoni di Asiago, davvero non mi aspettavo tanta generosità!
Inutile dilungarsi troppo sull'eccellenza di questa azienda che da sempre propone prodotti biologici golosi e salutari, che spaziano dalle marmellate al miele, passando per le creme al cioccolato, fa davvero soddisfazione poterli gustare in ogni occasione della giornata.
Il pacco conteneva ben sei barattoli tra marmellate e miele, ma anche un altro splendido regalo, un libretto di ricette finger food  dello chef Alessandro Dal Degan, tutte speciali! Grazie Rigoni, siete stati gentilissimi!
Manco a dirlo, ieri sera, per festeggiare ho subito inaugurato un barattolo, la FiordiFrutta al Ribes rosso in accompagnamento a un formaggio caprino semistagionato della Garfagnana, e si sposava splendidamente.
Ma eccovi qua il bottino:


Visto quanta opulenza?
E ora passiamo alla ricetta di oggi.
Come promesso nel precedente post oggi vi parlerò della ricetta del pane indiano, una via di mezzo tra una piadina molto speziata e la farinata - cecina per noi toscani -  buonissima anche da sola. La ricetta viene direttamente dalla rivista La Cucina naturale, che ho seguito fedelmente.

PANE INDIANO DI CECI


Ingredienti:
300 g di farina di ceci
- 200 g di farina 00
- 1 cipolla rossa
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
- 1 cucchiaino di cumino
- ½ cucchiaino di peperoncino in polvere
- ½ cucchiaino di coriandolo
- olio di oliva extra vergine
- sale

Procedimento:
In una terrina setacciate le due farine, mettendone da parte 4 cucchiai. Quindi aggiungete il prezzemolo, lo zenzero, il cumino, il peperoncino, il coriandolo, un pizzico di sale e mescolate bene. Tritate finemente la cipolla rossa e unitela alle farine. Versate poi a filo 2 cucchiai d’olio e 250 ml d’acqua leggermente tiepida. Impastate con cura fino a ottenere una massa consistente; se invece la pasta risultasse troppo umida, aggiungete un po’ della farina messa da parte. Formate una palla e avvolgetela nella pellicola per 15 minuti.
Dividete l’impasto riposato in 8 parti e, infarinando il piano di lavoro con la farina rimasta, stendete ciascuna con il matterello, ricavando dei tondi del diametro di 12-15 cm.
Scaldate bene una padella col fondo spesso e cuocete a fuoco medio-alto questa sorta di piadine per 3 minuti per lato: dovranno diventare asciutte e dorate.
Spennellate tutti i pani cotti con un velo d’olio, quindi metteteli uno per volta nella padella a fuoco basso, facendoli dorare velocemente da entrambi i lati. 


Davvero un bel modo per impiegare la farina di ceci - che altrimenti uso per fare la cecina o le crêpes - con tante spezie che la rendono particolare, ma adatta ad accompagnare stufati, zuppe, ma anche semplicemente un buon formaggio, dagli erborinati ai pecorini.
Bon appétit!!!

P.S. Con questo post partecipo al contest di Esme:


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