lunedì 22 agosto 2011

Dreaming Türkiye

Ciao a tutti e bentornata a me!
Sono appena rientrata da una delle più belle vacanze fatte in questi ultimi anni, una di quelle vacanze organizzate cinque giorni prima di partire, in cui non è determinante la destinazione, quanto la voglia di scappare in un posto in cui non si deve pensare a niente, in cui tutto è lontano, e la preoccupazione più grande è rilassarsi e capire quali sono i luoghi più belli da vedere in pochi giorni. Ma non sapevo che la Turchia mi avrebbe stregata a tal punto. Nonostante un arrivo in sordina con un albergo non proprio al top (che poi invece si è rivelato perfetto per le nostre esigenze), un caldo sahariano (ma qui in Italia in questi giorni è decisamente peggio) e una concentrazione di italiani molesti (che abbiamo accuratamente evitato appena possibile), dal secondo giorno in poi mi sono lasciata completamente avvolgere dai profumi, i colori, la storia e la cultura che trasuda questa terra. La natura offre spettacoli meravigliosi, tramonti indimenticabili, un mare cristallino ricchissimo di pesci (dalle triglie ai branzini ai ricci di mare), cieli stellati con stelle cadenti luminosissime... per non parlare dei siti archeologici, tra i più importanti delle civiltà ellenistica e romana, e ancora il cibo, succulento e molto variegato, dal pane - indimenticabile la pide e la pizza turca -  ai peperoni ripieni, le melanzane, la carne tenerissima e molto speziata, il pesce cotto sulla brace pescato e mangiato in barca, i fichi, le pesche, i dolci con pistacchi, sesamo, miele... insomma, sarà davvero dura riprendere la routine quotidiana dopo tutto questo paradiso, soprattutto perché ho scoperto una terra accogliente che ha tanto da offrire, sotto ogni profilo. E ci tornerò di sicuro, per continuare a scoprirla.
Dunque, per oggi niente ricette - anche se ho già in cantiere alcuni piatti in omaggio alla vacanza, e non poteva essere diversamente - però vi lascio qualche cartolina, tanto per invogliarvi a fare una scappata in Turchia, che ne vale davvero la pena.

Tramonto a Özdere


Il tè alla mela, da consumare rigorosamente bollente in qualunque momento della giornata, meglio a fine pasto

La Biblioteca di Efeso, una delle più importanti dell'antichità greco-romana

La costa a sud-est con il mare cristallino

L'incredibile Pamukkale, vero e proprio "castello di cotone" con le sue concrezioni calcaree

L'olivo a picco sul mare

La pianta del banano in un tranquillo giardinetto

Teşekkürler Türkiye!!!

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