domenica 1 luglio 2012

Madeleines Ladurée per ingraziarci Caronte

Buon caldo a tutti voi!
Oggi è domenica e normalmente dovrei essere al mare con gli amici a godermi il sole e la sabbia rovente, ma non sono riuscita a muovermi di casa. La sola idea di mettermi in viaggio con l'auto senza aria condizionata e il dover penare per conquistare un inesperato parcheggio sotto il sole, davvero non mi allettava. Preferisco stare chiusa nella penombra di queste quattro mura con una temperatura di 27 gradi, a fronte dei 37 di fuori, tanto il da fare non mi manca!
E poi stasera c'è la finale e posso cucinare con calma qualcosa di fresco!
Oggi però non vi parlerò di insalate fredde di pasta o di pollo o bevande refrigeranti, ma di un dolce che meditavo di fare da molto tempo. E ora che finalmente ho trovato gli stampi giusti, non ho esitato ad accendere il forno e a gustare questi dolcetti, burrosi e meravigliosamente irresistibili!
Ed eccoli qua tutti per voi, direttamente dallo scrigno Ladurée.

MADELEINES LADURÉE

Ingredienti per circa 30 madeleines:
la scorza grattugiata di 2 limoni non trattati 
160 g. di zucchero semolato
175 g. di farina 00
10 g. di lievito
180 g. di burro
4 uova
35 g. di miele millefiori o acacia (io acacia)

Procedimento:
L'impasto va preparato il giorno prima.
In una grossa ciotola mescolate la scorza di limone con lo zucchero. In un altro recipiente setacciate la farina e il lievito, mentre in un pentolino sciogliete il burro a fuoco lento.
Sbattete le uova e unitele allo zucchero e limone, poi aggiungete il miele fino a ottenere un composto spumoso. Infine unite la farina con il lievito. Conservate coperto per almeno un giorno.
Il giorno successivo, imburrate gli stampi per madeleines con un po' di burro fuso, poi mettete in frigo per un quarto d'ora per far rapprendere il burro.
Portate il forno a 200°, riempite gli stampi con l'impasto fino a 3/4 della capienza, cuocete per 8-10 minuti, finché sono ben dorate. Ottime tiepide, si conservano in un recipiente ermetico per qualche giorno.


Che dire? Sono bellissime anche solo a vedersi e non si può mangiarne solo una... si sciolgono in bocca e si inzuppano alla perfezione nel caffellatte o nel tè!
Bon appétit!!!

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