venerdì 30 gennaio 2015

Cappellacci contro i momentacci

Ben ritrovati a voi tutti!
Avete presente quelle giornate in cui è tutto nero, non vedete la luce in fondo al tunnel (e se sì, pensate siano solo i fari di un treno), e vi sembra di non infilarne una per il verso giusto?
Ecco, a me è capitato qualche giorno fa. Niente di grave, per carità, normale amministrazione.
L'importante è mettersi l'animo in pace e aspettare che la bufera passi, perché prima o poi passa - più prima che poi, auspicabilmente.
Nel frattempo che si fa? Per esorcizzare il malumore e il pessimismo cosmico, vi consiglio di rifugiarvi tra le pagine di un buon libro - anche un libro di ricette - e vedrete che arriverà irrefrenabile la voglia di cucinare qualcosa. E quel qualcosa potrebbe persino rivelarsi inaspettatamente squisito, bello e confortante, per il palato e per l'umore.
A me è andata esattamente così, la kitchen-therapy ancora una volta si è confermata il rimedio migliore per una giornata nera nerissima.
Ecco qui il risultato.

CAPPELLACCI RIPIENI DI PORCINI E ASIAGO

Ingredienti per 2 persone:

Per la pasta fresca:
200 g. di farina 00
2 uova freschissime
1 pizzico di sale

Per il ripeno:
20 g. di porcini essiccati
50 g. di asiago
olio evo
erba cipollina
olio evo
sale e pepe nero q.b.

burro chiarificato fuso per condire

Procedimento:
Su una spianatoia versate la farina a fontana e rompetevi in mezzo le uova che sbatterete delicatamente con una forchetta. Aggiungete un pizzico di sale e iniziate ad amalgamare l'impasto sempre aiutandovi con la forchetta. Quando inizia a farsi più denso continuate a impastare con le mani per almeno 5 minuti - ci vuole energia e pazienza - finché l'impasto non diventerà omogeneo e più morbido. Formate una palla e avvolgetela in un canovaccio. Fate riposare almeno una mezz'oretta.
Nel frattempo preparate il ripieno. Ammollate i porcini in acqua tiepida per 10 minuti e tagliate l'asiago a dadini piccolissimi.
In una padella fate scaldare un filo d'olio, unitevi quindi i porcini strizzati e fate saltare per qualche minuto. Aggiustate di sale (mettetene poco, ché l'asiago è saporito) e pepe, quindi togliete dal fuoco e fate raffreddare, scolando l'eventuale liquido in eccesso. Un volta freddi, tagliateli finemente al coltello e unite l'erba cipollina e i dadini di asiago.
Stendete la pasta sottilmente, poi tagliatela in quadrati di circa 5 cm di lato. Disponetevi un cucchiaino di ripieno, quindi chiudete a triangolo e sigillate bene i bordi facendo pressione opportuna (potete aiutarvi anche con un rosso d'uovo, ma io ho evitato), e stando attenti a eliminare l'aria all'interno, quindi chiudete il triangolo a formare i cappellacci.
Cuoceteli in acqua bollente e salata per circa 5-7 minuti e scolateli in una padella dove avrete sciolto il burro. Fate insaporire per un paio di minuti, rifinite a piacere con erba cipollina sminuzzata e servite.



La giornata ha svoltato, inutile dirlo. Questi cappellacci sono facili e veloci da realizzare, e si possono farcire davvero a piacimento. Viva la pasta fresca e, perché no, le giornate nere!
Bon appétit!!!

sabato 24 gennaio 2015

La mia prima Tajine!

Buon weekend a voi tutti!
Eccomi di nuovo qui a raccontarvi le mie peripezie culinarie, in perenne conflitto tra il poco tempo a disposizione per cucinare e la curiosità di sperimentare sempre qualcosa di nuovo, anche perché, diciamolo, io ho sempre fame.
Per Natale i miei mi hanno regalato una tajine marocchina originale, la pentola di coccio a cono con cui si possono realizzare strepitosi stufati a base di carne, pesce e verdure (ma anche dolci, eh). Così, dopo averla opportunamente trattata tenendola in acqua fredda, poi ungendola d'olio e mettendola in forno riscaldato a 150 gradi (ci vuole un pomeriggio, a fare le cose per bene), proprio perché è una pentola artigianale e senza il trattamento potrebbe rompersi ad alte temperature... insomma, era giunta l'ora che la provassi!
E per il collaudo ho scelto una ricetta facile facile, ma molto saporita, grazie alle mie adorate spezie!

TAJINE DI VERDURE E TOFU

Ingredienti per 2 persone:
1/2 cavolfiore bianco
2 carote
1 patata a pasta gialla, piuttosto grande
1 panetto di tofu (io ho usato il tofu alle erbette, più saporito)
1 scalogno
1 spicchio d'aglio viola
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di pepe di Sichuan in grani
Olio evo
Sale

Procedimento:
Iniziate mondando le verdure, quindi tagliate le carote e la patata a dadini e riducete il cavolfiore in cimette, sbucciate l'aglio e tagliate lo scalogno a rondelle.
Nel piatto della tajine versate un giro d'olio evo e fate soffriggere dolcemente aglio e scalogno, senza farli brunire (mi raccomando, mettete uno spargifiamma tra il fornello e la tajine), quindi unite le verdure, fate rosolare girando spesso per qualche minuto. Nel frattempo sciogliete la curcuma in mezzo bicchiere d'acqua, quindi versatelo sulle verdure, aggiustate di sale, unite il pepe di Sichuan e coprite con il coperchio conico. Cuocete a fiamma molto dolce per una ventina di minuti, poi aggiungete il tofu tagliato a dadini piccoli e continuate la cottura per altri 5-8 minuti.
Spegnete il fuoco, togliete il coperchio e... sarete inondati dal profumo inebriante del vostro stufato!
Portate in tavola direttamente nel piatto di cottura.






Davvero una scoperta meravigliosa, la tajine! Non necessita di molto olio per la preparazione, e i cibi cuociono in fretta mantenendo tutte le sostanze salutari ed esaltando quindi i sapori. Non ne farò mai più a meno!
Bon appétit!!!

giovedì 15 gennaio 2015

A volte ritornano!

Bentornati cari lettori!
Dopo quasi un anno di assenza, torno al mio grande amore...
Chi mi segue su facebook sa che non ho mai smesso di cucinare, anzi, il 2014 è stato un anno incredibile perché ho avuto la splendida opportunità di lavorare come cuoca in un ristorante vero!
Ora che sono tornata alle vecchie abitudini, la nostalgia del mio caro blog si è fatta insostenibile, per cui non potevo più aspettare.
Iniziamo dunque questo nuovo anno con una ricettina rilassante, non impegnativa per la preparazione e per lo stomaco, un'insalata detox mooolto sfiziosa.

INSALATA DI CAVOLO ROSSO

Ingredienti per 4 persone:
1/2 cavolo rosso
1 mela verde
un mazzetto di rucola
50  g. di noci sgusciate
1 cucchiaino di semi di nigella (sesamo nero)
1 cucchiaio di aceto balsamico invecchiato 10 anni
olio evo buono
sale e pepe nero macinato fresco

Procedimento:
Lavate il cavolo e la mela e tagliateli sottili. Mondate la rucola e sciacquatela accuratamente, quindi asciugatela con la centrifuga. In una ciotolina preparate la salsa emulsionando l'olio, l'aceto, il sale e il pepe.
In una capiente insalatiera disponete le fettine di cavolo, la rucola, le fettine di mela, distribuitevi sopra i gherigli di noce e la nigella, e cospargete con la vinaigrette.



Servite in accompagnamento con un formaggio ben stagionato (pecorino di fossa, o caprino) oppure gustatela anche da sola, se la dieta post-natalizia non vi concedesse peccati di gola...
Bon appétit!!!

giovedì 30 gennaio 2014

Un lungo inverno a colori. Crostatine all'arancia con frolla al cacao

Sono tornata cari lettori!
Mi rendo conto che la mia assenza di un mese si è fatta fin troppo sentire, e che vi starete chiedendo se per caso non sia stata risucchiata dalle feste natalizie.
Tranquilli, sono sopravvissuta. E' semplicemente un momento frenetico, un periodo in cui molte cose bollono in pentola, tra esperimenti e tentativi. E la cucina è sicuramente una degna protagonista. Mi auguro solo che a tempo debito possa venirne fuori qualcosa di buono - nel frattempo, se non avete di meglio da fare, incrociate le dita per me, please.
Nel frattempo vi invito a realizzare la ricettina che mi appresto a raccontarvi. Questi dolcetti sono quanto di più confortante si possa desiderare in queste fredde giornate di inverno che non accenna proprio ad andarsene.

CROSTATINE ALL'ARANCIA CON FROLLA AL CACAO

Ingredienti:

Per la frolla:
200 g. di farina 00
50 g. di cacao amaro
100 g. di zucchero semolato
120 g. di burro
2 tuorli
1 bustina di vanillina
la scorza grattugiata di un'arancia non trattata

Per il ripieno:
2 arance tarocco
4 noci di burro
4 cucchiai di zucchero di canna
mezzo bicchierino di Grand Marnier

Procedimento:
Preparate la frolla setacciando la farina e il cacao, aggiungete poi gli altri ingredienti impastando velocemente fino a ottenere un impasto sodo (attenzione che il burro sia ben amalgamato). Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e ponete in frigo per almeno un'oretta.
Nel frattempo pelate al vivo le arance, tagliatele a fette. In una padella fate sciogliere il burro, aggiungete le fette di arancia, spolverate con lo zucchero e fate caramellare a fiamma viva per qualche minuto per lato. Sfumate con il Grand Marnier e quando l'alcol sarà evaporato spegnete il gas. Fate raffreddare
Stendete la frolla a uno spessore di 0,5 cm, ricavate dei dischi con un coppapasta, foderate degli stampi da crostatina (i miei del diametro di 7 cm) con carta da forno, adagiatevi la pasta e al centro ponete una fetta d'arancia per ogni crostatina.
Cuocete nel forno statico alla temperatura di 180°.
Una volta fredde, sono pronte per essere divorate in tre bocconi al massimo.


Meravigliosamente golose. C'è bisogno di aggiungere altro?
Sì, magari un tè caldo, profumato al mandarino e cardamomo,  già che ci siete.
Bon appétit!!!

lunedì 23 dicembre 2013

Allarme contagio natalizio. Cake feta e salmone affumicato

Buon inizio di settimana!
A che punto siete con il natale? Avete finito di comprare i regali o vi siete ricordati che dovreste comprare almeno una scatola di cioccolatini per la vicina di casa che quella volta che vi si è scaricata la batteria dell'auto vi ha gentilmente dato un passaggio in centro? Avete già ordinato il salmone dal pescivendolo e lo zampone e il cappone dal macellaio?
Ok, basta con gli interrogatori, mi faccio gli affari miei.
Quest'anno posso dire con orgoglio di essermi ben organizzata. Il mio pseudo albero di natale sbrilluccica da ormai dieci giorni, i regali sono diligentemente sistemati ai blocchi di partenza, il menu del 24 (in gentile collaborazione con la family) è pianificato nei minimi dettagli (stasera mi dedicherò alla preparazione della sacher e già so che a una cert'ora arriveranno pure Hansel e Gretel guidati dal profumo, pensando di essere giunti alla casetta di marzapane), e il 25 tutti a pranzo fuori.
Insomma, voi correte pure, che io mi riposo.
Se vi avanza del tempo, o se ancora non sapete come sfamare i vostri commensali in attesa dell'Avvento, potrei suggerirvi un antipasto (è già un inizio), facile facile ma di sicuro effetto.

CAKE FETA E SALMONE AFFUMICATO

Ingredienti:
3 uova
150 g di farina 00
1 bustina di lievito per torte salate
10 cl di latte
12 cl di olio evo
100 g di feta
120 g di salmone affumicato in dadini
1 cucchiaino di aneto
1 cucchiaino raso di zucchero
pepe nero
semi di papavero

Preparazione:

Sbattete le uova e aggiungete la farina, il lievito, il cucchiaino di zucchero, il pepe e l'olio. Aggiungete i latte tiepido e il formaggio sbriciolato. Mescolate con una frusta fino a ottenere un composto spumoso e omogeneo. Da ultimo unite i dadini di salmone e l'aneto il lievito.
Versate in una forma per plum cake rivestita di carta da forno, guarnite con i semi di papavero e infornate a 180° per 40 minuti.
Tagliate a fettine quando è tiepido e servite.




 Non mi resta che augurarvi un natale di sorrisi e serenità!
Ci ritroveremo tra qualche chilo !
Bon appétit!!!
 

lunedì 16 dicembre 2013

Quando fare cavolate è salutare

Ben ritrovati lettori affamati!
Dicembre sta volando, e il Natale incombe sulle nostre teste e sulle nostre pance.
Il mio disamore per questa festività è notorio, ormai, per cui non mi dilungherò né proporrò ricette particolarmente natalizie, tanto il web pullula sufficientemente di ricette ipercaloriche e ipercoreografiche.
Mi piace però assaporare la stagione invernale, col suo freddo pungente che buca le guance nelle mattinate nebbiose e nei lunghi crepuscoli che rendono le giornate più brevi, e invitano a rifugiarsi al più presto in casa al calduccio - davanti a un bel caminetto acceso, possibilmente.
Per chi come me non fosse munito di caminetto, c'è l'escamotage dei fornelli, magari con una bella ricettina da cucinarsi. Funziona.
Qualche sera fa la mia mamma mi ha regalato un mazzetto di cavolo nero, suggerendomi un'antica ricetta toscana dal nome significativo. Potevo non farla mia?

CAVOLATA

Ingredienti per 2 persone:
1 mazzetto di cavolo nero
2 patate a pasta gialla (preferibilmente di Bolgheri)
1 porro
1 l. di brodo vegetale (fatto in casa con carota, sedano e cipolla)
qualche foglia di salvia fresca
olio evo
sale e pepe nero qb

Procedimento:
Per prima cosa mondate il cavolo nero, eliminate i gambi più duri e sfilate con il coltello la parte terminale delle foglie, poi tagliatelo sottilmente. Mondate la patata e tagliatela a tocchetti, il porro a rondelle.

Fate rosolare il porro in una pentola con un filod'olio, poi aggiungete patate e cavolo, fate cuocere qualche minuto girando spesso, salate e aggiungete quindi il brodo caldo e la salvia.
Coprite la pentola con il coperchio, fate cuocere per una mezz'oretta a fuoco medio-basso, girando ogni tanto.
A cottura ultimata con il mixer a immersione potete ridurre la minestra in crema, io preferito lasciare le verdure intere.
Spolverate generosamente con il pepe nero fresco e impiattate fumante.





Cavolata di nome e di fatto, ma di assoluto conforto per lo spirito e la pancia.
Cucinatela con amore. Vi suggerisco l'ascolto del disco Mercury Falling (uno dei miei album preferiti in inverno) in particolare di questo pezzo. Fatemi sapere.
Bon appétit!!!





domenica 24 novembre 2013

Come un campo di grano. Frolle al mais e semi di papavero

Buona domenica a voi tutti!
Finalmente questo weekend ho potuto riposare, dopo una settimana fitta di lavoro, impegni e cene. Poter dormire, coccolarsi sotto le coperte calde sapendo che fuori è grigio e fa un freddo cane, alzarsi con calma, mangiare una brioche calda con un cappuccino fumante... beh, è un lusso che almeno una volta a settimana va concesso. Dovrebbero prescriverlo come terapia antistress.
Oggi è proprio una di quelle giornate in cui l'orologio esiste solo per calcolare quanto tempo impiegano i miei biscotti a cuocere. Biscotti? Sì, oggi ho sfornato un paio di teglie di biscotti croccanti, giusto in tempo per fare merenda. Muovetevi, magari siete ancora in tempo per prepararli!

FROLLE CON FARINA DI MAIS E SEMI DI PAPAVERO

Ingredienti per una ventina di biscotti:
100 g. di farina di mais qualità "otto file"
100 g. di farina 00
100 g. di burro
100 g. di zucchero semolato
un uovo
una bustina di vanillina
1 cucchiaio di semi di papavero

Procedimento:
Su una spianatoia setacciate le farine, la vanillina, quindi aggiungete lo zucchero, il burro freddo tagliato a tocchetti e l'uovo. Impastate velocemente per non far scaldare il burro, e quando l'impasto sarà omogeneo, dividetelo in due. A uno di questi unite i semi di papaevo. Formate due cilindri del diametro di circa 4 cm, poi avvolgeteli nella pellicola e mettete in frigo a riposare per un'oretta circa.
Trascorso questo tempo, tagliate i cilindri con un coltello liscio, formando dei biscotti dello spessore di circa 6-7 mm. Disponeteli su una teglia foderata con carta, e infornate a 180° per un quarto d'ora circa.
Non appena saranno pronti, fate raffreddare per un'oretta, poi poneteli in una scatola di latta per conservarli più a lungo.


 

Buonissimi!
Bon appétit!!!

mercoledì 13 novembre 2013

Chi fa da sé fa meglio. Crema alla nocciola

Ciao a tutti!
Ok, il freddo è arrivato, si ha meno voglia di uscire, si preferisce un bel divano con un plaid caldo, si richiedono cibi più sostanziosi e meno insalatine colorate. Non aspettavo altro, da una parte.
In questi giorni ho particolarmente voglia di cioccolata in tutte le forme e dimensioni, ma ahimè, la nutella manca nella mia dispensa da un bel po', e oggi avrei proprio avuto voglia di affondare un cucchiaio nella crema-dei-miracoli. Non ci ho pensato su due volte, ho ripescato una vecchia ricetta che avevo trovato tempo fa nel web, e in 10 minuti mi sono preparata la crema alle nocciole da sola! Che dire, una grande scoperta e una soddisfazione immensa, anche perché è genuina e non contiene aromi artificiali. Impossibile resistere e pensare di non poterla condividere con voi.

CREMA ALLA NOCCIOLA

Ingredienti:
100 g. di nocciole tostate e spellate
60 g. di zucchero
100 g. di cioccolato fondente al 70% di ottima qualità
20 g. di burro
un bicchiere circa di latte parzialmente scremato

Procedimento:
In un mixer tritate le nocciole con lo zucchero, fino a ottenere una pasta liscia. Scogliete il cioccolato a bagno maria, quindi unite la pasta di nocciole e il burro. Aggiungete poco per volta il latte, amalgamate fino a ottenere una crema senza grumi non troppo liquida. A fine cottura versate in un vasetto e conservate per qualche giorno (ma non durerà molto, lo so). 


Da oggi ho un motivo in più per non comprare la nutella!
Bon appétit!!!

sabato 9 novembre 2013

Cucina con Carta da Musica! - Corsi di novembre

Torna l'appuntamento con i corsi di Cucina con Carta da Musica!
Con l'arrivo dell'autunno io e Elena siamo pronte ad accogliervi ancora nella nostra cucina con tante nuove ricette. La formula è sempre la stessa, si tratta di un ciclo di 4 lezioni con cadenza settimanale - il lunedì - in cui cucineremo insieme, sveleremo tecniche e trucchi per poi condividere le nostre creazioni tutti insieme a tavola, tra chiacchiere, sorrisi e un buon bicchiere di vino!
E dato che il nostro imperativo è la stagionalità, abbiamo rinnovato il menu in funzione dell'autunno.
Ecco come si struttura il corso per il mese di novembre:

la prima lezione è dedicata agli antipasti e saranno proposte alcune ricette originali di finger food e altre preparazioni veloci (vegetariane e non), con particolare attenzione agli abbinamenti e alla presentazione.

Questo mese cucineremo:
- Salsa con zucca e curry;
- Salsa ai fegatini di pollo - specialità toscana;
- Frollini salati allo zafferano;
- Focaccina crocante al rosmarino.

La seconda lezione è dedicata ai prim:
- Risotto ai carciofi e scamorza affumicata;
-  Lasagne con pane carasau, spinaci e gorgonzola.


La terza lezione è dedicata ai secondi piatti, a base di pesce:
- Polpettine tonno e ricotta;
- Bocconcini di salmone con porro e broccolo.


Infine, la quarta lezione è dedicata ai più golosi:
- Tiramisu;
- Mousse di cioccolato e arancia


Il numero massimo di partecipanti è di massimo 6 persone. Gli incontri si terranno a casa di Elena (zona Lucca) dalle 19,00 alle 22,00 circa, per ogni lezione è prevista la cena (prima si cucina e poi si mangia, perché anche il palato vuole la sua parte), e una mini dispensa con le ricette realizzate.
Per maggiori informazioni potete contattarci in privato ai seguenti indirizzi: sara.favilla@gmail.com e elenads79@yahoo.it.


Vi aspettiamo!

martedì 29 ottobre 2013

La latitanza e la vellutata di zucca alla curcuma

Ben ritrovati a voi tutti!
Brutta bestia la latitanza, lo so, solo adesso realizzo che non pubblico una ricetta da un mese, ma tra corsi di cucina, corsi di fotografia e poche ore di sonno, il tempo è sfuggito al mio controllo.
Ma oggi sono di nuovo qui, con un piatto dai sapori e colori autunnali.
Andiamo subito in cucina, così ve lo mostro!

VELLUTATA DI ZUCCA CON CURCUMA E PISELLI

Ingredienti per 2 persone:
500 g. di zucca gialla
1 porro
1 patata a pasta gialla
100 g. di piselli (anche surgelati va bene, duole dirlo, non sono di stagione)
1 cucchiaio di curcuma
1 pizzico di noce moscata
1 rametto di mirto
olio evo
brodo vegetale
sale e pepe nero q.b.

Procedimento:
Mondate la zucca e la patata, quindi tagliatele a dadini. Fate soffriggere il porro tagliato a rondelle in poco olio, quindi unite il mirto e la dadolata. Fate insaporire qualche minuto, unite la curcuma e una spolverata di pepe nero e di noce moscata quindi versate il brodo. Abbassate la fiamma e fate cuocere per un quarto d'ora circa. Nel frattempo fate bollire i pisellini in un pentolino, per circa 10 minuti.
Togliete il rametto di mirto, frullate la zucca con il mixer a immersione, rimettete sul fuoco (aggiungete brodo se fosse troppo densa), fate amalgamare per qualche minuto, aggiungete altro pepe, aggiustate di sale e impiattate, rifinendo con i pisellini.



Semplice e molto gustosa, in più la curcuma la rende anche molto salutare. Da preparare anche per ospiti improvvisati!
Bon appétit!!!

sabato 28 settembre 2013

Sprazzi d'estate. Filetti di gallinella con fiori di zucca

Buon inizio di weekend!
Dopo una settimana pesante - in cui non sono comunque mancati momenti di piacevole ilarità, grazie ad alcune cene tra amici - finalmente arriva il weekend i cui imperativi sono esclusivamente dormire, gozzovigliare... e cucinare, naturalmente.
E oggi ho pranzo ho preparato una super coccola veloce e salutare. Condividerla dunque con voi è il minimo che possa fare, oltre che un piacere.

FILETTI DI GALLINELLA CON FIORI DI ZUCCA

Ingredienti per 2 persone:

400 g. di filetti di gallinella fresca e pulita
12 fiori di zucca freschissimi
1 spicchio d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
bacche di pepe rosa
bacche di pepe di sichuan
olio evo 
sale
foglie di basilico per guarnire

Procedimento:
Lavate i filetti di gallinella e togliete le spine più grosse. In una padella dai bordi alti fate soffriggere brevemente lo spicchio d'aglio sbucciato in un giro d'olio evo, poi adagiatevi i filetti dal lato della pelle, a fiamma viva. Dopo circa 5 minuti girate il pesce, irrorate di vino bianco, unite le bacche di pepe rosa e di pepe di sichuan, fate evaporare il vino, poi coprote e fate stufare qualche altro minuto. 
Nel frattempo pulite i fiori di zucca provandoli del pistillo e metteteli in padella con la gallinella. Fate cuocere con il coperchio pochi minuti. Spegnete, salate, fate riposare cinque minuti, quindi impiattate guarnendo con qualche foglia di basilico.


Cucina espressa, salutare, adatta anche a single esigenti come me che non si arrenderanno mai ai cibi pronti surgelati!!
Bon appétit!!!

sabato 21 settembre 2013

Cucina con Carta da Musica! - Nuovi corsi a ottobre!!!

Torna l'appuntamento con i corsi di Cucina con Carta da Musica!
Dopo la pausa estiva io e Elena siamo pronte ad accogliervi ancora nella nostra cucina con tante nuove ricette. La formula non è cambiata, si tratta di un ciclo di 4 lezioni con cadenza settimanale - il lunedì - in cui cucineremo insieme, sveleremo tecniche e trucchi per poi condividere le nostre creazioni tutti insieme a tavola, tra chiacchiere, sorrisi e un buon bicchiere di vino!
E dato che il nostro imperativo è la stagionalità, abbiamo rinnovato il menu in funzione dell'autunno che sta arrivando.
Ecco come si struttura il corso per il mese di ottobre:

la prima lezione è dedicata agli antipasti e saranno proposte alcune ricette originali di finger food e altre preparazioni veloci (vegetariane e non), con particolare attenzione agli abbinamenti e alla presentazione.
Questo mese cucineremo:
- Salsa ai peperoni;
- Salsa con zucca caramellata;
- Salsa ai fegatini di pollo - specialità toscana;
- Frollini salati allo zafferano;
- Focaccina crocante al rosmarino.

La seconda lezione è dedicata ai primi e questo mese mettiamo le mani in pasta e preparaimo insieme:
- Gnocchi di patate (conditi con burro e salvia);
- Orecchiette (condite con un sugo veloce al pomodoro fresco).


La terza lezione è dedicata ai secondi piatti, a base di carne e vegetariani:
- Arista di maiale con mele caramellate;
- Bocconcini di pollo profumati al Porto con peperoni;
- Omelette con salsa di funghi.


Infine, la quarta lezione è dedicata ai più golosi e verterà sul Crumble:
- Crumble con pere e cioccolata;
- Crumble con frutta di stagione.


Inoltre lunedì 28 ottobre, per chiudere in bellezza il ciclo, dedicheremo una lezione speciale alla cucina etnica, proponendo a scelta la preparazione del cous cous alla marocchina o della paella alla valenciana!
Il numero massimo di partecipanti è di massimo 6 persone. Gli incontri si terranno a casa di Elena (zona Lucca) dalle 19,00 alle 22,00 circa, per ogni lezione è prevista la cena (prima si cucina e poi si mangia, perché anche il palato vuole la sua parte), e una mini dispensa con le ricette realizzate.
Per maggiori informazioni potete contattarci in privato ai seguenti indirizzi: sara.favilla@gmail.com e elenads79@yahoo.it.


Vi aspettiamo!

domenica 15 settembre 2013

New kitchen, same taste. Linguine di farro con zucchine e tonno affumicato

Buona domenica!
E finalmente ci ritroviamo sulla mia piccola isola golosa, reduce da un trasloco - un altro? sì, ma stavolta mi fermo per un po', promesso -, con una cucina nuova, piccina picciò, ma davvero deliziosa, come tutta la casa, del resto.
E ovviamente ho dato una nuova sterzata alle mie voglie culinarie, invogliata dall'ambiente e dagli amici che passano continuamente a trovarmi!
Come ho già preannunciato qualche giorno fa sulla mia pagina facebook, oggi vi racconto un primo piatto light e profumato adatto a queste ultime giornate estive.

LINGUINE DI FARRO CON ZUCCHINE E TONNO AFFUMICATO

Ingredienti per 2 persone: 

180 g. di linguine di farro
2 zucchine chiare tonde
100 g. di tonno affumicato di buona qualità
1 cipolla di Tropea fresca
mezzo bicchierino di vino bianco secco
un cucchiaino di pepe di Sichuan in grani
zenzero fresco
olio evo
sale e pepe nero q.b.

Procedimento:
Mentre l'acqua per la pasta si scalda in pentola, mondate le zucchine e tagliatele rapé con una grattugia, e tritate la cipolla che farete soffriggere brevemente in un giro d'olio in padella. Aggiungete le zucchine, fate rosolare per qualche minuto, unite il pepe di Sichuan, un pizzico di sale - attenzionae perché il tonno è particolarmente sapido - il tonno affumicato tagliato a dadini e sfumate con il vino bianco a fiamma vivace. Dopo un paio di minuti spegnete e tenete da parte.
Cuocete le linguine al dente in acqua salata, poi scolate nella padella del condimento, saltate a fuoco vivo, aggiungete lo zenzero fresco grattugiato, un mestolo d'acqua di cottura se asciugasse troppo e servite fumante.



Veloce e squisito. Non vi dico altro. Si prega di accompagnare con un buon vino bianco, a vostra scelta.
Bon appétit!!!

lunedì 26 agosto 2013

Frittelle con piselli e curry

Buona fine d'agosto a tutti!
Dopo due settimane di meritato e goduto riposo, si riprendono lentamente i ritmi lavorativi. E sebbene mi aspettino giornate intense e lunghe, non mi privo certo del piacere di cucinare e di fotografare per condividere con voi una fetta così divertente della mia vita.
Oggi preparatevi ad aprire le finestre e munitevi di aspiratore e deodorante per ambienti. Il fritto non perdona!

FRITTELLE CON PISELLI E CURRY

Ingredienti:
350 g. di piselli sgusciati (anche surgelati)
1scalogno
100 g. di ricotta vaccina
1 uovo
1 cucchiaio di curry
1 pizzico di origano
olio evo
sale
olio di semi per la frittura

Procedimento:
In una casseruola fate imbiondire lo scalogno tagliato a fettine sottili in un giro d'olio evo, quindi aggiungete i piselli (se surgelati non fateli scongelare) e fate cuocere a fiamma media per un quarto d'ora circa. A cottura ultimata frullatene la metà nel mixer fino a ottenere una crema densa, quindi aggiungete il sale, la ricotta, il curry, l'origano e l'uovo. Mescolate bene (se l'impasto fosse troppo sodo fluidificate con un po' di latte) e da ultimo unite la metà dei piselli lasciati interi.
Fate scaldare una discreta quantità di olio di semi in una casseruola dai bordi alti, quindi con l'aiuto di un cucchiaio versate poca pastella per volta a formare le frittelle. Fate cuocere cinque minuti per lato, poi scolate con una schiumarola, fate asciugare su carta assorbente e servite calde.



Un finger food irresistibile, adatto anche per un aperitivo o per una cena a buffet in queste sere di tarda estate!
Bon appétit!!!

mercoledì 7 agosto 2013

La versione salata dei muffins

Buona canicola a tutti voi!
Mi rendo conto che il post  di oggi può apparire molto simile al precedente, ma che volete farci, io adoro i muffins, sia in versione dolce che salata. Come la ricetta che vado subito a raccontarvi.

MUFFINS ALLO SPECK

Ingredienti:
100 g. di farina 00
100 g. di farina multicereali 
90 g. di burro
2 uova
latte q.b.
100 di speck a dadini
1 bustina di lievito per impasti salati
erba cipollina
mezzo cucchiaino di zucchero
sale e pepe nero q.b.
semi di sesamo e di papavero per guarnire

Procedimento:
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente (con questo caldo vi basteranno davvero pochi minuti).
Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve. In una ciotola riunite tutti gli ingredienti (tranne lo speck), mescolate bene (aggiungete il latte se risultasse troppo duro) e infine aggiungete gli albumi montati. Disponete l'impasto nei pirottini facendo attenzione a non superare i 3/4 di altezza dello stampino. Disponete i dadini di speck nell'impasto di ogni muffin, avendo cura di farli penetrare in profondità, onde evitare che in cottura secchino troppo. Rifinite con i semi di sesamo e papavero a piacere e infornate a 180° per 25-30 minuti.



E come per i muffins dolci, ogni momento della giornata si presta per gustarseli, a merenda, a pranzo, come amuse-bouche per le cene estive... una coccola ineguagliabile insomma!
Bon appétit!!!

martedì 30 luglio 2013

Perché il risveglio deve essere soft. Muffins con pesche e cocco

Buongiorno a tutti!
Devo confessare che la mattina per me è impensabile svegliarmi, alzarmi immediatamente e essere tonica e pronta ad affrontare la giornata con la giusta energia e il sorriso smagliante. Il mio risveglio è sempre lento, mi trascino via dal letto controvoglia e con grande fatica raggiungo la cucina con gli occhi ancora chiusi. E con un solo pensiero. Cibo!
Mi affranco da stato primitivo e cavernicolo solo con un buon caffellatte e biscotti, cereali, dolcetti - tutto quello che offre la mia dispensa o il il mio forno. E continuo a chiedermi come certuni possano preferire la colazione in piedi in un luogo affollato - il bar, nella fattispecie. Casa mia, il silenzio, la tavola apparecchiata, il mio caffellatte, sono insostituibili!
Non pretendo di dissuadere quanti di voi prediligono il binomio cappuccino/cornetto, ma date almeno un'occhiata a questa ricettina e se possibile, cercate di immaginarvi una colazione con questi muffins leggeri e salutari, e poi fatemi sapere cosa ne pensate!

MUFFINS CON PESCHE E COCCO

Ingredienti per una quindicina di muffins:
170 g. di yogurt greco Total 0% (usate il vasetto come misurino)
3 uova
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di farina di cocco (cocco essiccato in scaglie)
1 vasetto di zucchero
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
1 vasetto scarso di olio di semi di girasole
2 pesche gialle

Procedimento:
In una ciotola amalgamate con le fruste le uova, lo zucchero, l'olio e lo yogurt fino a ottenere un composto liquido e schiumoso, mentre in un'altra ciotola mescolate le polveri (la farina, lo zucchero, il cocco e il lievito). Infine unite i due composti fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo, versatelo quindi negli stampi da muffins con i pirottini di carta. Sbucciate le pesche, riducetele a cubetti e distribuiteli sulla sommità dei muffins, quindi infornate a 180° per una mezz'oretta, fino a doratura.


Queste dolci nuvolette vi faranno nascere un sorriso al primo morso, ne sono sicura. E dunque, perché non approfittarne anche a merenda? Trooooppo buoni!
Bon appétit!!!

venerdì 26 luglio 2013

La canicola e l'insalata di pollo provenzale

Buon inizio di weekend a tutti!
Con questo caldo - finalmente - i ritmi dovrebbero rallentare e si dovrebbe poter pensare alle vacanze.
Per quanto mi riguarda quest'anno dovrò tener duro ancora un bel po'. E poi in fondo la mia vacanzina si è appena conclusa, per cui non posso lamentarmi. A quest'ora lo scorso weekend mi trovavo a bordo della moto a solcare le Alpi in cerca di un po' di fresco in Alta Provenza - e ho trovato pure la pioggia, anche se non richiesta - e di buon cibo. Tra raclette, pain au chocolat e crêpes, ho anche fatto scorpacciata di insalate con le tipiche vinaigrette francesi che mi fanno letteralmente impazzire. E la mia ricetta di oggi è una rivisitazione di uno di questi pranzi.

INSALATA DI POLLO CON AGRUMI E SPEZIE PROVENZALI

Ingredienti per 4 persone:
1 petto di pollo intero
1 cetriolo
1 arancia
mezzo peperone rosso
2 carote
1 zucchina chiara
mais
rucola
pomodorini ciliegino
spezie provenzali
erba cipollina fresca
sale e pepe q.b.
olio evo

Procedimento:
Incidete il petto di pollo con un coltello e impanatelo nelle spezie provenzali, poi cuocetelo alla piastra per circa 20-25 minuti, poi tenete da parte per farlo raffreddare.
Nel frattempo mondate le verdure e riducete i peperoni e le carote in piccole strisce, i pomodorini tagliateli a metà, la zucchina a julienne, il cetriolo in rondelle e la rucola sminuzzata con le mani. Con la buccia dell'arancia - possibilmente bio e lavata - ricavate delle striscioline e spremetene il succo che andrete a emulsionare con l'olio evo.
Da ultimo, affettate il petto di pollo e iniziate a comporre il piatto disponendo sul fondo la rucola e a seguire tutte le altre verdure. Rifinite con il pollo affettato, l'erba cipollina sminuzzata, sale e pepe e l'emulsione di olio e arancia. Servite rigorosamente fredda, meglio il giorno dopo.



Da grande amante di piatti freschi e colorati, questo è decisamente un must che non mi faccio mai mancare!
Bon appétit!!!

martedì 16 luglio 2013

Mezze maniche con spada e verdure (e tanti altri sapori mediterranei)





Ciao a tutti!
Dopo il successo della prima lezione del nostro corso di cucina, in cui abbiamo preparato alcuni antipasti (che a breve pubblicherò, promesso), oggi voglio darvi un anteprima della prossima lezione solleticandovi il palato con questo primo piatto, nato da un secondo piatto suggeritomi da un caro amico.

MEZZE MANICHE CON SPADA E VERDURE

Ingredienti per 2 persone:
190 g. di mezze maniche
150 g. di pesce spada fresco (in bocconcini o in un'unica fetta)
1 zucchina chiara
mezza melanzana
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di olive taggiasche denocciolate
1 cucchiaio di capperi in salamoia
1 spicchio d'aglio schiacciato
1 peperoncino
1 cucchiaio di pistacchi di Bronte
olio evo
qualche foglia di basilico

Procedimento:
Mondate le verdure e riducetele a dadini piuttosto piccoli, poi fatele rosolare in padella con lo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino. A metà cottura  unite le olive tagliate grossolanamente e i capperi strizzati con le dita.
In un'altra padella con un filo d'olio rosolate i bocconcini di spada e sfumate con il vino bianco, poi, terminata la cottura (bastano una decina di minuti), tenete da parte.
A fine cottura delle verdure, togliete l'aglio e il peperoncino e nel frattempo cuocete la pasta al dente che poi scolerete direttamente nella padella con le verdure. Unite il pesce e spolverate con i pistacchi tagliati al coltello, amalgamate per qualche istante, rifinite con qualche fogliolina di basilico e impiattate.


Un piatto ricco di sapori e davvero squisito, a cui non ho aggiunto sale, data la sapidità naturale dello spada, dei capperi e delle olive. Se volete potete servirlo anche senza pasta, sarà un ottimo secondo piatto!
Il sommelier suggerisce di accompagnare un buon bicchiere (facciamo due, perché no) di bianco dei Colli Orientali del Friuli.
Bon appétit!!


giovedì 27 giugno 2013

Cucina con Carta da Musica!

Finalmente dopo lungo meditare mi sono decisa a dare vita al desiderio di aprire la mia cucina a chi come me coltiva la passione per il buon cibo e la convivialità!
Incoraggiata dall'entusiasmo e dalla bravura della mia amica Elena, abbiamo ideato questo corso che terremo insieme, con cadenza settimanale (per un totale di 4 lezioni mensili), attraverso cui sveleremo tecniche e segreti per preparare in poco tempo piatti gustosi e genuini, e sperimentare in diretta anche alcune ricette del mio blog.

Ecco come si struttura il corso:
la prima lezione è dedicata agli antipasti e saranno proposte alcune ricette originali di finger food e altre preparazioni veloci (vegetariane e non), con particolare attenzione agli abbinamenti e alla presentazione.
Questo mese cucineremo:
-Bignè con due ripieni, salsa di melanzane e crema di salmone;
- Involtini di bacon;
- Cipollotti al forno;
- Peperoni marinati;
- Rösti di patate.

La seconda lezione è dedicata ai primi e, data la stagione calda, proponiamo preparazioni veloci o a crudo:
- Pasta con le sarde;
- Cous cous vegetariano;
- Pesto siciliano;
- Panzanella.

La terza lezione è dedicata ai secondi piatti, freschi e gustosi:
- Insalata di pollo;
- Sarde gratinate;
- Fiori di zucca ripieni;
- Frittate.

Infine, la quarta lezione è dedicata ai più golosi e verterà sui dolci senza la cottura in forno:
- Cheese cake;
- Tiramisu alla frutta;
- Sorbetto alla frutta.

Sono previste lezioni speciali (da concordare) dedicate alla cucina di riciclo, cucina indiana, marocchina, spagnola e greca.
Il numero massimo di partecipanti è di massimo 6 persone. Gli incontri si terranno a casa di Elena (zona Lucca) dalle 19,30 alle 22,30 circa, per ogni lezione è prevista la cena (prima si cucina e poi si mangia, perché anche il palato vuole la sua parte), e una mini dispensa con le ricette realizzate.
Per maggiori informazioni potete contattarci in privato ai seguenti indirizzi: sara.favilla@gmail.com e elenads79@yahoo.it.

lunedì 24 giugno 2013

Riso di gusto. Totani con verdure e basmati

Buon inizio di settimana a voi tutti!
Dopo un bel weekend di mare e di passeggiate in moto, mi immergo di nuovo in un'intensa settimana lavorativa in cui avrò poco tempo da dedicare alla cucina, ahimè. Per questo motivo ieri sera ne ho approfittato per farmi una cenetta un po' più slow, come piace a me - e ne ho esagerato con le dosi in modo da poterla gustare anche oggi a pranzo.
Ecco quindi per voi la mia nuova ricettina di oggi!

TOTANI CON VERDURE SALTATE E RISO BASMATI

Ingredienti per 2 persone:

Per le verdure: 
150 g. di piselli freschi sgranati
mezzo peperone rosso 
2 zucchine chiare piccole
mezza melanzana
qualche pomodorino datterino
1 cipolla fresca di Tropea
uno spicchio d'aglio
qualche foglia di basilico
qualche grano di pepe di Sichuan
olio evo
sale e pepe q.b.

Per i totani:
300 g. di totani piccoli freschi puliti
1 spicchio d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio evo
peperoncino a piacere

Per il basmati:
200 g. di riso basmati
2 semi di cardamomo
anice stellato
sale grosso

Procedimento:
Mondate tutte le verdure e tagliatele a piccoli tocchetti. Fate rosoloare la cipolla sminuzzata in padella con un filo d'olio, poi aggiungete le verdure che farete cuocere per una quarto d'ora circa. Poco prima del termine della cottura unitevi il basilico, i grani di pepe, e aggiustate di sale.
Nel frattempo per eliminare l’amido in eccesso, passate il riso basmati sotto l’acqua fredda. In una casseruola versate 300 ml d'acqua, aggiungete 3 baccelli di cardamomo, dell’anice stellato, sale e pepe. Accendete il fuoco, portate ad ebollizione; quindi coprite con il coperchio e fate cuocere per 10 minuti. Il riso assorbirà l’acqua. Togliete il cardamomo e l’anica stellato. Girate il riso con la forchetta.
Infine cuocete i totani. Fate imbiondire l'aglio in un padellino con poco olio (e il peperoncino), poi unitevi i totani (che potete anche tagliate ad anelli). Sfumate con il vino bianco, continuate la cottura per pochissimi minuti, poi versate i totani nella padella con le verdure, fate insaporire a fuoco vivo per un paio di minuti. Da ultimo aggiungete il basmati, mescolate il tutto con un mestolo di legno e servite appena intiepidito.



Un piatto unico molto ricco di sapori e profumi, proprio come piace a me, specialmente se accompagnato da un profumatissimo Müller Thurgau!
Bon appétit!!! 
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